Hercules DJControl AIR – Recensione

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La descrizione e le prime impressioni di utilizzo della Hercules DJControl AIR, la nuova consolle entry level Hercules con comandi ad infrarossi.

Abbiamo di fronte a noi il nuovo prodotto di casa Hercules, la Dj Control AIR, consolle compatta e maneggevole che strizza l’occhio ai dij più creativi, non troppo esigenti e meticolosi, ma particolarmente “smanettoni”.

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Il primo impatto col prodotto è infatti influenzato dall’essenzialità: la scatola contiene un paio di depliant con le istruzioni base per l’installazione e la descrizione del prodotto, il cd con i driver e il nuovo software dedicato Djuced (già disponibili i primi aggiornamenti sul sito), e la consolle; non sono presenti altri accessori, in quanto la consolle è alimentata automaticamente tramite usb, ed il cavetto di collegamento è inserito direttamente nella parte posteriore del prodotto e non è possibile staccarlo.

Anche il layout è essenziale e ben disposto: non appena si collega la consolle al pc l’illuminazione blu gioca un bel effetto ottico che ci prepara all’utilizzo di due deck con i classici due tasti di transport (play-pause e cue), una jog da 10cm di diametro con sensore al tocco meccanico, la parte del pitch con un fader, due tasti di pitchbend e il tasto sync in alto, e 4 pad sensibili al tocco. La parte mixer invece si presenta con il classico crossfader in basso, i due fader con tasti per il preascolto, tre knob per la regolazione di alti, medi e bassi, tasti centrali per la selezione delle funzioni dei 4 pad (loop, effetti, sampler), i tasti di navigazione del browser e nella parte alta l’innovativo sensore di prossimità per il controllo di un parametro degli effetti.

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È questa infatti una delle principali innovazioni di questo controller, ovvero la possibilità di controllare in maniera piuttosto artistica e coreografica un parametro degli effetti avvicinando semplicemente la mano al sensore ad infrarossi (e quindi funzionante in qualsiasi condizione di illuminazione): i led posti di fianco al sensore si illumineranno poi per indicarci visivamente il livello di intensità con il quale andiamo ad agire sul parametro. L’altro parametro dell’effetto, è invece controllato dai pad: attraverso essi, possiamo selezionare ed attivare gli effetti (quattro pad per ogni deck, per attivare quattro diversi tipi di effetto, a loro volta selezionabili in 4 diversi slot presenti nel software Djuced), ed in base alla pressione delle dita sul pad, sarà regolata l’intensità di “dry\wet”, in pratica il volume dell’effetto applicato alla traccia; ogni pad è contornato da una gradevole illuminazione blu come il resto delle illuminazioni che impreziosiscono il controller.

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Questi 4 pad, oltre l’attivazione\selezione\controllo degli effetti, permettono di controllare i loop (un pad funziona da loop in, l’altro da loop out, e gli altri due dimezzano o raddoppiano la lunghezza del loop), e anche di attivare i sample (anche in questo caso, la pressione delle dita sul pad, determinerà il volume in uscita di ogni singolo sample). Soffermandoci su queste ultime due funzioni, arriviamo a descrivere l’altra più importante innovazione di questo controller e del software dedicato Djuced: una volta fatto un loop, attraverso il tasto “magic” posizionato tra i due fader del volume, sarà possibile dividere il loop in 4 frammenti, che saranno automaticamente inviati alla sezione sampler; con la sola pressione di un tasto si potrà così scomporre il loop in 4 campioni azionabili direttamente tramite i 4 pad; si tratta di una funzionalità adatta ai dij più creativi che vogliono fare del loro set un qualcosa di sempre diverso e ricercato.

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Per completare la descrizione del prodotto non ci rimane che parlare del pannello frontale, essenziale con l’ingresso cuffia jack da 1\4, tasti di selezione d’ascolto cue e mix, e due tasti per regolare il volume della cuffia. Nel pannello retrostante, la connessione master disponibile solo in jack da 1\8 (ed è forse una dei punti deboli dell’unità), e una rotella per la regolazione dell’intensità lumionosa dei led.
Come detto in apertura, la Dj Control AIR è un controller essenziale (anche a livello di componentistica), che basa il suo layout e le sue potenzialità sulla combinazione con il nuovo software Djuce per sfruttare quelle funzionalità creative che permettono al dij una performance coreografica grazie all’uso del sensore di prossimità, e all’uso dei pad sia per i loop che per i samples.

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Ovviamente la Dj Control AIR è utilizzabile anche con altri software oltre che all’abbinato Djuced (che sfrutta al massimo le potenzialità), sul sito ufficiale dell’Hercules son già disponibili infatti i mapper per VirtualDJ e Traktor PRO.

Per maggiori informazioni:
http://www.hercules.com/it/DJ-Musica/bdd/p/174/dj-control-air/

Ringraziamenti: 
Hercules – MPI Electronic

Review by Püz from Bedroom Boys