RME Fireface UC – Recensione

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La nuova RME Fireface UC, creata per studi di produzione, è una scheda audio con interessanti caratteristiche di flessibilità che ne permettono usi estremamente creativi per i DiJ più innovativi, senza necessariamente limitarsi ad un setup classico formato da due deck e un mixer. Ecco la recensione realizzata da Cioce DiJ con un video esclusivo.

La ricca dotazione di canali di ingresso ed uscita, unita ad una buona compattezza e solidità, la rende una delle schede principe nella sua fascia di mercato.
La compatibilità con i due sistemi operativi più utilizzati, ossia Mac OS e Windows, unito alla bassissima latenza del nuovo core dei driver, denominato Hammerfall, consente un utilizzo immediato e trasparente nella propria console. Inoltre, grazie alla presenza di due tipi di firmware, si riesce a spremere al massimo il transfer rate, abbattendo i limiti intrinseci delle classiche implementazioni del protocollo USB.

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Contenuto della confezione: 
  • Scheda audio
  • Alimentatore
  • Cavo USB 2.0 lungo 1.8 metri
  • Cavo trasmissione dati ottico lungo 2 metri
  • Adattatore cavi MIDI (2 in e 2 out)
  • Manuale di istruzioni completo Inglese e Tedesco
  • CD-Rom contenente manuale in pdf e driver per pc e mac
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Caratteristiche Hardware generiche: 
  • 18 input e output totali
  • 8 I/O analogici
  • 1 ADAT I/O oppure 1 SDPIF I/O ottico
  • 1 SPDIF coassiale
  • 2 MIDI I/O
  • 1 USB 2.0
  • 2 preamplificatori microfonici con controllo digitale del gain
  • TotalMix

Altre caratteristiche:

  • Frequenze di campionamento fino a 192 Khz su tutti gli I/O (inclusi 2 canali ADAT con SMUX4)
  • 2 preamplificatori microfonici di alta qualità con controllo digitale del gain
  • Due ingressi bilanciati universali per segnali di linea e instrument
  • SteadyClock garantisce alta fedeltà nella soppressione del jitter e nel clock refresh
  • Operatività standalone avanzata con encoder rotativo e display sul pannello frontale
  • TotalMix: mixer a 648 canali con risoluzione interna di 42 bit
  • Peak/RMS Meter a 54 livelli calcolato via hardware

Caratteristiche Hardware dichiarate dal costruttore:

  • Input AD: 6 x 1/4″ TRS (4 x Linea, 2 x Linea/Instrument), 2 x XLR/TRS connettori Neutrik Combo (2 x Mic/Line), tutti servo-bilanciati.
  • Output DA: 6 x 1/4″ TRS, servo-bilanciati, percorso del segnale Direct-Coupled (senza condensatori). 1 x 1/4″ TRS sbilanciati (uscita cuffie)
  • Input digitali: 1 x ADAT ottico or SPDIF ottico, SPDIF coassiale (compatibile AES/EBU)
  • Output digitali: 1 x ADAT ottico or SPDIF ottico, SPDIF coassiale (compatibile AES/EBU)
  • MIDI: 2 x MIDI I/O via breakout cable (4 x DIN a 5 pin), per 32 canali MIDI ad alta velocità e basso valore di jitter
  • Gamma dinamica AD: 110 dB RMS non pesato, 113 dBA
  • THD AD: < -100 dB (< 0.001 %)
  • THD+N AD: < -98 dB (< 0.0012 %)
  • Diafonia AD: > 110 dB
  • Gamma dinamica DA: 110 dB RMS non pesato, 113 dBA (unmuted)
  • THD DA: -100 dB (0.001 %)
  • THD+N DA: -96 dB (0.0015 %)
  • Diafonia DA: > 110 dB
  • Livello di Input/Output per 0 dBFS @ Hi Gain: +19 dBu
  • Livello di Input/Output per 0 dBFS @ +4 dBu: +13 dBu
  • Livello di Input/Output per 0 dBFS @ -10 dBV: +2 dBV
  • Frequenza di campionamento interna [KHz]: 32, 44.1, 48, 64, 88.2, 96, 128, 176.4, 192
  • Freqenza di campionamento esterna [Khz]: 28 – 200
  • Risposta in frequenza AD/DA, -0.1 dB, 44.1 kHz: 5 Hz – 20.4 kHz
  • Risposta in frequenza AD/DA, -0.5 dB, 96 kHz: 1 Hz – 43.3 kHz
  • Risposta in frequenza AD/DA, -1 dB, 192 kHz: 1 Hz – 80 kHz
Requisiti minimi di sistema:
Windows XP (a partire da SP2), Vista, Vista 64, 7: piena operatività ASIO multiclient per WDM e ASIO 2.0. Supporto stereo e multicanale per WDM (DirectSound).
Mac Intel OS X (10.5 o superiore): Core Audio, Core MIDI.
Installazione dei Driver:
Dobbiamo segnalare che ad oggi (2 Novembre 2009) i driver per Windows non hanno un vero e proprio installer/unistaller, per installare i driver aggiornati e scaricati dal sito della RME su Windows è necessario cliccare con il tasto dentro sul file “fireface_usb.inf” e selezionare installa.
Al successivo riavvio del PC compariranno nel Tray di windows il pannello mixer e quello del setup della scheda.
Considerazioni sui Driver:
Pannello Mixer DSP – Tutti gli input e output possono essere liberamente mescolati e distribuiti grazie al pannello RME TotalMix, potete infatti creare fino a 9 canali submix completamente indipendenti. Ciascun output e canale submix può essere registrato direttamente senza utilizzare cavi esterni.
Tutte le funzioni del driver supportano il controllo remoto via MIDI. Il DSP hardware calcola per ogni canale i livelli di picco ed RMS senza introdurre alcun tipo di carico significativo sulla CPU, tutto viene elaborato dalla scheda stessa.

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Pannello USB settings:
Permette di regolare la latenza, il volume e i relativi gain degli ingressi e delle uscite analogiche, il tipo di uscita digitale ed il clock midi.
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Su  Mac OS le porte MIDI della Fireface UC sono Class Compliant, e dunque il sistema operativo utilizza automaticamente il driver nativo del MAC.

Su piattaforma PC non manca ovviamente il supporto WDM e ASIO 2 e in entrambi i sistemi operativi i valori di latenza che potete ottenere sono veramente bassi.
Dai test effettuati possiamo certificare che i valori dichiarati da RME sono veritieri, abbiano infatti verificato che il minor valore disponibile è 48 sample in ASIO su Windows Vista 32 SP2, 14 su un Mac Book Pro abbastanza recente con OSX 10.5. Questo significa che RME vi garantisce delle prestazioni analoghe a quelle di un’interfaccia PCI Express ma con una connessione USB 2.0.

Considerazioni generali sui possibili collegamenti:

Tutti i canali in uscita hanno livelli di riferimento controllati via software dall’apposito pannello driver (-10 dBV, +4 dBu, Lo/HiGain) e sono tutti bilanciati tranne gli output 7/8.
In caso di utilizzo di questa scheda nel campo del Digital DJing i molti canali audio in uscita disponibili permettono per esempio di utilizzare i canali 1-2 e 3-4 con un software di mixing come Traktor e i canali 5-6 e 7-8 su Ableton Live, il tutto mantenendo una latenza bassissima.
Per l’utilizzo con Ableton Live sarebbe interessante provare qualche configurazione alternativa, grazie alle estreme flessibiltà dell’applicativo e della scheda audio in oggetto. È quindi possibile gestire tutti i canali in uscita con un mixer multitraccia dedicato (per chi preferisce il feeling di un mixer tradizionale), ma la parte più interessante riguarda gli ingressi. Ad essi può essere ad esempio collegato un piatto per campionare al volo piccoli scratch e gestirli con il sequencer, così come microfoni, chitarre, sintetizzatori, eccetera. Un DiJ molto creativo può quindi esprimersi al massimo sia per quel che concerne la performance dal vivo, sia per le proprie abilità nella produzione di nuova musica.
Utilizzando solo Traktor in modalità external mixing si possono sfruttare le 8 uscite stereo analogiche per far suonare 4 differenti tracks a tempo, miscelandole con un classico mixer 4 canali.
L’ultima versione di Traktor PRO, come anche la precedente 3.x, permette infatti di gestire e miscelare contemporaneamente fino a quattro tracce.
In caso di utilizzo in modalità internal mixing l’uscita cuffie è dotata di elevata potenza consentendo alti livelli di volume anche con cuffie a bassa impedenza.

Ciò che è stato detto per Traktor vale anche per la versione Pro di MixVibes, qui però è possibile gestire anche i 4 ingressi stereo del scheda per i TimeCode per controllare i 4 decks virtuali del software.
Con VirtualDJ, sempre Pro, è possibile utilizzare più di 2 deck solo utilizzando le apposite skin multi-istanza scaricabili dal sito ufficiale, configurando appositamente la Fireface in tutte le istanze avviate (ognuna ha le proprie impostazioni).
Anche su PCDJ DEX sarà possibile utilizzare i 4 deck sia in ingresso che in uscita, anche se DEX gestisce il segnale di soli due TimeCode per cui agli ingressi 5-6 e 7-8 potranno solo essere applicati gli effetti ma non potranno controllare i deck C e D virtuali.

I 10 canali I/O digitali permettono ovviamente di collegare le uscite della scheda a mixer da DJ molto professionali come il Pioneer DJM-800/1000 o al nuovo Denon DN-X1700 per esempio, lasciando il lavoro della conversione digitale/analogica al mixer stesso.

Le due porte MIDI I/O (breakout cable dedicato incluso nella confezione) vanno a completare le possibilità di collegare periferiche MIDI per gestire magari i campionatori o altre funzioni mappabili nei sopracitati software.

Strumenti utilizzati per le analisi:

Mixer: Behringer DJM-700 (Utilizzato nella video recensione)
PC1: Packard bell – Easy note V7908 (XP Professional)
PC2: HP Pavilion – dv6-1240el (Vista 32)
MAC: MacBook Pro (OSX 10.5 serie Gennaio 2006)

Prove di ascolto effettuate con:

Finali (power amplifiers):  Crown DC-300A, Bryston 2B, Quad 303.
Diffusori (Loudspeakers): B&W 801, Mordaunt Short MS 3.10, Yamaha NS 10, Tannoy i12 + Sub, Mackie HR824, Auratone 5C.
Cuffie (Headphone): AKG K340, AKG K270, AKG K240, AKG K140, AKG K55, Beyerdynamic 770M, Beyerdynamic 150, Pioneer HDJ-1000. 

Video recensione:

Conclusioni:

I produttori e i DiJ potranno trovare molto interessante questa scheda, che propone loro uno strumento versatile e di ottima qualità per registrazioni e riproduzioni audio.
Analizzando i risultati ottenuti è emerso un comportamento di alto livello. La scheda ottiene infatti risultati piuttosto buoni di latenza anche su piattaforma PC, su MAC non avevamo dubbi. Come gia detto sopra dobbiamo segnalare che ad oggi (data delle recensione in cima) i driver per Windows non hanno un vero e proprio installer/unistaller.
RME – Fireface UC  è commercializzata in Italia da MIDIWARE ed è disponibile presso i migliori negozi di strumenti musicali ad un prezzo di circa 900,00 Euro comprensivi di IVA.

Ringraziamenti:
RME Audio – www.rme-audio.de
MIDIWARE (distributore italiano prodotti RME) – www.midiware.com
Diego Ama (aka Puz DiJ) – Test pratico di mix su piattaforma PC
Luigi Bressan (aka Luz DiJ) – Disponibilità laboratorio e riprese video
Andrea Zoppi (aka TexZK DiJ) – Consulti tecnici su piattaforma PC
Gian Luigi Battistini (Natural Head Quarter Studio Ferrara) – Consulti tecnici e test su piattaforma MAC
Antonio Masiero – Riparazione, modifiche e progettazione apparecchiature audio professionali

By Cioce DiJ