Stanton STR8.150 M2 e ST.150 M2 – Recensione

La versione aggiornata dei classici giradischi STR8.150 e ST.150 di Stanton si presenta come una vera ventata di aria fresca per i dj amanti del vinile e anche per i semplici appassionati.

Se alcuni anni fa qualcuno ci avesse detto che avremmo dedicato spazio a dei nuovi giradischi, gli avremmo riso in faccia, rispondendo con sicurezza che il vinile era un formato morente e tutte i moderni e futuri dj avrebbero usato solo media player e laptop. Ma il futuro ci ha riservato delle sorprese: la fine dei vinili non è mai arrivata e, al contrario, questo formato sembra migliorarsi continuamente.
Nuovi giradischi, di ogni forma e dimensione, stanno continuamente venendo alla luce, dal divertente e innovativo DIY Spinbox all’incredibile Technics SP10Mk3 Ferrari Corsa Red Micro Suede da 40.000 dollari. Gli appassionati del vinile si trovano oggi davanti ad una gamma di nuovi prodotti professionali che non si è mai vista prima (in particolare il pensiero corre a quando Technics era l’unico standard di riferimento).
Molti apparecchi sul mercato hanno tratto beneficio dalle tecnologie sviluppate da Technics mentre altri hanno deciso di andare oltre una semplice copia di quel brand iconico.
Stanton è una compagnia vecchia quanto Technics, non ha raggiunto lo stesso status, ma ha trovato l’apprezzamento di molti dj che vogliono un deck high-end, specialmente dopo il crollo della casa madre. La gamma originale ST non era economica e il suo prezzo rispecchiava la qualità top-end. Stanton non ha mai seguito le orme di Technics nell’estetica e progettazione dei suoi prodotti; la serie T fu ideale per i “mobile DJ” sebbene il look fosse piuttosto grezzo e minimale.
Adesso, Stanton ha rinnovato la propria selezione di giradischi top-end, l’STR8.150 e l’ST.150, introducendo la versione M2, perfetta per i moderni dj e per gli amanti del vinile. I due deck presentano le stesse specifiche e si differenziano per il braccio: diritto sul primo e a “S” sul secondo.

Un nuovo look
I nuovi deck sono stati davvero rimessi a nuovo. Minimali nell’estetica e nel design, la nuova rifinitura nera gli regala un look davvero professionale. La sezione di alluminio nero nella parte superiore presenta dettagli argentati eleganti. Il resto del deck è composto di un materiale resistente, smorzante e isolante, assicurando che le vibrazioni esterne non interferiscano con il segnale sonoro dal giradischi all’amp e, infine, agli altoparlanti. Le varianti M2 dei deck top di gamma Stanton sono più leggere degli originali, ma offrono performance migliori grazie agli avanzamenti tecnologici. I giradischi M2 sono stati completamente riprogettati e non hanno ottenuto solo una estetica rinnovata, ma anche nuovi materiali e caratteristiche per migliorarne le prestazioni. I piedini aggiustabili aiutano il livello di ammortizzamento e isolamento mentre il nuovo piatto, più leggero, è composto di un materiale smorzante. Come per l’ST originale, il motore è uno dei più affidabili e potenti del mercato: anche considerando il Technics 1200 originale, risulta di un passo più avanti. Nuovi dj desiderosi di un giradischi di qualità, magari alla ricerca di Technics di seconda mano, dovrebbero considerare anche queste opzioni. Non avranno forse lo sfarzo di un Technics ma offrono certamente performance migliori di un deck originale di 38 anni fa.

Accendere emozioni
I pulsanti start/stop, speed e pitch sulla parte superiore del deck sono incassati, con il tasto start/stop ora accompagnato da una sottile luce LED blu.
Lampeggia quando il tasto è cliccato e schiacciandolo per alcuni secondi attiva la modalità reverse. Anche gli altri bottoni sono illuminati, l’indicatore di velocità ha una delicata forma triangolare differente dallo standard circolare Technics. L’STR8.150 e l’ST.150 possono leggere a 33/45/78 BPM e hanno una selezione del pitch pari al 8/25 o 50 percento. Il pitch può essere bloccato tenendo cliccato l’apposito pulsante. Lo slider di pitch ha una presa sicura e precisa con un riferimento che ricorda la posizione originale. Il missaggio con il solo slider pitch (un divertente passatempo per dj talentuosi) funziona alla grande in quanto sia lo slide che il controllo del pitch sono molto omogenei in tutta la loro gamma di utilizzo. Il braccio dritto dell’ STR8 regge davvero la sua descrizione tecnica e fama di eccezionale anti-skip. Ci abbiamo dato dentro con le nostre tecniche di scratching a non abbiamo percepito alcuno skip dal braccio o dal deck. I giradischi precedenti avrebbero sofferto, ma questa nuova versione dell’STR8 migliora le già grandi performance dell’originale. Il suono è grandioso. Alternando il suono del vinile a quello di un CDJ abbiamo riscontrato una notevole differenza: Il giradischi ha un suono molto più caldo e profondo. I deck possono essere usati sia in modalità phono che line, modificabile tramite un semplice interruttore sul retro del deck. Sempre sul retro si trova la manopola brake, che può aggiustare la velocità di rallentamento del piatto da lenta ad immediata. Ad accompagnare tali funzioni, sul retro, sono presenti un ingresso di corrente, collegamenti RCA, un power switch ed una presa di terra. I deck STR8.150 e ST.150 M2 sono eccellenti, con un grandioso rapporto qualità/prezzo, soprattutto quando paragonati alla nuova gamma Technics 1200/1210. Questi giradischi hanno performance brillanti – abbiamo usato molti deck negli ultimi anni (e tanti nell’era dei Technics originali), e dobbiamo ammettere che questa nuova serie Stanton è tanto divertente quanto soddisfacente da usare ed ascoltare.

More info
http://www.stantondj.com/stanton-turntables/str8-150.html
http://www.stantondj.com/stanton-turntables/st150.html

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I giradischi Stanton ST.150 M2 & STR8.150 M2 sono disponibili al prezzo al dettaglio consigliato di €499,00 (tasse incluse).

Ringraziamenti
Stanton DJ – www.stantondj.com
Djpoint.net – www.djpoint.net
Dj Mag Italia – www.djmagitalia.com