
tu stesso frankie, non cogli la differenza, è vero a volte sottile, delle parole ma va bene, io capisco che molti di voi non "vogliono rogne", ci sta, è una scelta personale e non si può discutere.
Diciamo allora, che vorrò leggere le reazioni dei DJ quando "dovranno" sottoscrivere anche la analoga licenza di SCF (che poi è solo una delle società di collecting anche se la più mostruosamente grande) o perché finalmente le associazioni avranno trovato l'accordo anche con i produttori.
oppure quando sarà chiarita la "bugia" su cui si è venduta l'obbligatorietà della licenza.
Passeranno anni, probabilmente e forse in Italia il monopolio non sarà mai scardinato perché SIAE riuscirà a trovare (finalmente) equilibrio, trasparenze ed efficienza (ci credo poco ma, a volte i miracoli accadono) ma il 10 Aprile sarà obbligo degli stati implementare la Direttiva Barnier, che riguarda tutta una serie di aspetti sull'armonizzazione di norme per le utilizzazioni on line delle opere ma Barnier, pur non obbligando l'Italia, si schiera contro i monopoli e tenta di disinnescarli, laddove ancora resistono imponendo appunto, efficienza, trasparenza e ... pagamenti celeri agli aventi diritto

C'è la proposta di spacchettare in due la SIAE, da una parte renderla privata e far entrare altri soggetti sul mercato dei diritti d'autore (esempio Soundreef) e un'altra completamente pubblica per l'enforcement e questa sarà la "SIAE" a cui si dovrà far riferimento per pagare le licenze. Quando si chiarirà che la licenza non è dovuta, la SIAE "privata" dovrà rinunciare ad esigerla?
Speriamo