Schema riassuntivo della licenza ONLINE per DJ SIAE
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Morpheus
Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale
@Rudi
senza scomodare gli ordini professionale, anche limitandoci agli albi, che sono elenchi a cui per legge si deve essere iscritti volendo fare una data professione, è una strada che a tutto porta meno che alla semplificazione e allo sviluppo.
C'è poi il limite nostro di pensare sempre alla SIAE quasi che sia, ma non so una istituzione autonoma con poteri propri. Se pensiamo ad un albo che gestisce la SIAE è un album zoppo, limitato, perché vi accederanno solo coloro lo vorranno e chi ne vorrà restare fuori non avrà nulla di meno e nulla di più dell'iscritto, perché non si possono creare situazioni di vantaggio o svantaggio per la sola appartenza a questa ssociazione piuttosto che ad un'altra o l'iscrizione ad un albo che non ha il riconoscimento dalla legge, che si sa è uguale per tutti.
Tendiamo troppo spesso a confondere il ruolo e i doveri che la SIAE ha grazie alla legge (che sono quelli dell'art. 180) con quello che è il dovere della SIAE verso i suoi iscritti, sono due cose diverse.
La licenza per la mia discoteca me la rilascia la SIAE perché è monopolista per legge, dopo di che, verso i propri iscritti mi fa compilare il Prog Mus. perché gli serve per distribuire i diritti a i SUOI iscritti.
Un albo perciò, per così dire, "gestito" dalla SIAE, sarebbe qualcosa rivolto non al diritto d'autore tutto ma solo verso coloro che hanno posto sotto tutela le proprie opere presso la SIAE, perciò non rappresentativo in senso assoluto.
Sarebbe una strada difficile, costosissima e con poco senso anche perché al DJ non verrebbe in tasca nulla, al contrario, oltre alla licenza pagherebbe pure una quota per l'iscrizione facendo così lievitare i propri costi e uscendo dal mercato verso chi facesse una scelta diversa, anche solo verso un DJ straniero...
senza scomodare gli ordini professionale, anche limitandoci agli albi, che sono elenchi a cui per legge si deve essere iscritti volendo fare una data professione, è una strada che a tutto porta meno che alla semplificazione e allo sviluppo.
C'è poi il limite nostro di pensare sempre alla SIAE quasi che sia, ma non so una istituzione autonoma con poteri propri. Se pensiamo ad un albo che gestisce la SIAE è un album zoppo, limitato, perché vi accederanno solo coloro lo vorranno e chi ne vorrà restare fuori non avrà nulla di meno e nulla di più dell'iscritto, perché non si possono creare situazioni di vantaggio o svantaggio per la sola appartenza a questa ssociazione piuttosto che ad un'altra o l'iscrizione ad un albo che non ha il riconoscimento dalla legge, che si sa è uguale per tutti.
Tendiamo troppo spesso a confondere il ruolo e i doveri che la SIAE ha grazie alla legge (che sono quelli dell'art. 180) con quello che è il dovere della SIAE verso i suoi iscritti, sono due cose diverse.
La licenza per la mia discoteca me la rilascia la SIAE perché è monopolista per legge, dopo di che, verso i propri iscritti mi fa compilare il Prog Mus. perché gli serve per distribuire i diritti a i SUOI iscritti.
Un albo perciò, per così dire, "gestito" dalla SIAE, sarebbe qualcosa rivolto non al diritto d'autore tutto ma solo verso coloro che hanno posto sotto tutela le proprie opere presso la SIAE, perciò non rappresentativo in senso assoluto.
Sarebbe una strada difficile, costosissima e con poco senso anche perché al DJ non verrebbe in tasca nulla, al contrario, oltre alla licenza pagherebbe pure una quota per l'iscrizione facendo così lievitare i propri costi e uscendo dal mercato verso chi facesse una scelta diversa, anche solo verso un DJ straniero...
Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale
Si scusa, Luigi se non ti ho risposto e sono veramente lieto di leggere i vostri suggerimenti e poterli confrontare, per quanto riguarda quanto hai scritto, sono d'accordo con te, alcune cose vanno riviste alla luce dei risultati che si stanno verificando, è certo una cosa che, con le novità che potrebbero anche essere attivate a breve, mi riferisco al borderò elettronico e quindi alla possibilità di essere riconosciuto avente diritto da esecutore, credo che questo andrà riservato ai DJ in possesso della licenza che hanno un database già individuabile, mi pare evidente quindi per molti aspetti la licenza comincia ad avere anche dei vantaggi e non solo essere oggetto di
sanzioni.
Madigi48
sanzioni.
Madigi48
Mario Di Gioia - http://www.assodeejay.it" onclick="window.open(this.href);return false;
Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale
No Ru.Di. perdonami non sono d'accordo con questa filosofia che ci deve vedere sempre in una sorta di Stato di Polizia per il quale ci deve sempre essere il controllo, magari di un cretino che non sa neppure che cosa controllare o, sostenere come qualcuno ha fatto notare che dobbiamo passare per degli "spioni" per garantire a tutti un sistema di legittimazione della nostra attività, forse è questo continuo a non riuscire a spiegare, il problema è che dobbiamo prendere coscienza che, questa operazione della licenza è stata adottata perchè c'erano delle illeggittimità, sulle quali credo concordiamo tutti e non mi pare il caso di elencarle tutte, allora dobbiamo decidere se questa è la strada che ci conviene oppure no, visto che comunque ha aprto un varco su una viuzza che di fatto sta diventando una autostrada sulla quale tutti possiamo viaggiare modificandola correttamente ma, salvaguardando i diritti di tutti. Morpheus sta toccando un punto delicato quando parla dei diritti dei produttori, ma, mi chiedo che cosa scatenerà o scatenerebbe atualmente un altro accordo con i produttori per una licenza copie che attualemnte viene proposta ad un costo di gran lunga superiore a quella della SIAE da parte della SCF, con la quale sono in guerra, ma da solo per difendere i DJ? Allora????chi mi dà una mano per superare questa fase, visto che la contrapposizione ha riguardato il diritto di conoscere che fine farebbero i fondi e questo di fatto da parte di SCF non è stato digerito e quindi è saltato il tavolo di trattativa???? ATTENZIONE quello è un diritto definito ESCLUSIVO, ovvero se il produttore non vuole tu non lo puoi eseguire; PUNTO. e se lo si esegue senza permesso si potrebbe incappare in sanzioni pesanti.
E' evidente che tutto questo è strettamente legato ai nuovi sistemi di acquisto legale o illegale della musica ed è altrettanto evidente che le imprese che producono in qualche modo devono diufendere i loro interessi, il problema è , a mio parere che è giusta la tutela da parte loro, mo non è giusto la pretesa di garantirsi gli stessi profitti degli anni d'oro che non hanno mai visto un centesimo agli artisti, se non quelli del cachet, sempre più povero per via DELLA CONCORRENZA SLEALE che stiamo combattendo con la sola arma di una licenza copie lavoro.
Madigi48
E' evidente che tutto questo è strettamente legato ai nuovi sistemi di acquisto legale o illegale della musica ed è altrettanto evidente che le imprese che producono in qualche modo devono diufendere i loro interessi, il problema è , a mio parere che è giusta la tutela da parte loro, mo non è giusto la pretesa di garantirsi gli stessi profitti degli anni d'oro che non hanno mai visto un centesimo agli artisti, se non quelli del cachet, sempre più povero per via DELLA CONCORRENZA SLEALE che stiamo combattendo con la sola arma di una licenza copie lavoro.
Madigi48
Mario Di Gioia - http://www.assodeejay.it" onclick="window.open(this.href);return false;
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Morpheus
Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale
scusami marco ti correggo, il produttore non ha diritto di "esecuzione" così come in verità non lo neppure sulla riproduzione, quelli sono diritti esclusivi (lo sono sempre) dell'autore.
IL produttore ha diritto di riprosuzione del proprio disci (questo dice l'art. 72) perciò se non vuole tu non duplichi ma certo non può opporsi alla esecuzione, anche perché ciò ciò si esegue è l'opera e non il policarbonato del cd
IL produttore ha diritto di riprosuzione del proprio disci (questo dice l'art. 72) perciò se non vuole tu non duplichi ma certo non può opporsi alla esecuzione, anche perché ciò ciò si esegue è l'opera e non il policarbonato del cd
Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale
Hai ragione Morpheus, ovviamente mi riferivo alla esecuzione pubblica con una copia che è coperta dal diritto esclusivo, in quanto se non sei autorizzato a fare una copia non la puoi neppure eseguire, ergo hai diritto a fare una copia se ottieni il permesso del produttore, è ovvio che se utilizzi gli originali nessuno ???? potrebbe(per ora) impedirti di eseguirle.
Quanto indicato da Hachid è una verità assoluta, perchè in SIAE mantenere uno stato di conservazione, significa poter continuare con la routine solita di tutti questi anni, ma è proprio qui il nostro sforzo, ovvero, con questa licenza li abbiamo costretti a discutere, a informare la periferia, a studiare soluzioni anche per lo scarico e l'acquisto dei file digitali (non sapevano neppure ch esistessero) li stiamo costringendo a fare delle verfiiche, anche se personalmente ritengo che debbano essere utilizzati altri metodi, li stò costringendo a studiare il sistema di attivazione del borderò elettronico (ci sono stato la settimana scorsa con Gabriele Chinaglia a presentare il software adatto e i tecnici confermano la possibilità dell'utilizzo), siamo, sempre attraverso quella benedetta licenza, riusciti a far riconoscere l'artista esecutore come figura legittimata al riconoscimento Istituzionale, ora, è evidente che questi pongono delle resistenze perchè li costringiamo a lavorare, cosa facciamo ci fermiamo??? Vi informo che la nostra associazione che, sapete bene prima della licenza era solo esistente su uno statuto scritto, oggi vanta circa 300 iscritti (che pagano una tessera non sono iscritti gratuitamente come in altre associazioni) e con questi 300 iscritti stiamo portando rivoluzione in un settore mai stato così dinamico e in evidenza.......allora questa licenza ha un valore oppure no, dobbiamo accapigliarci ancora sui contenuti che, lasciano il tempo che trovano o dimostrare che, accettiamo il concetto della licenza ma affidandoci ad una Associazione in grado di dare continuità ad una azione appena intrapresa e che può ancora garantire miglioramenti e tutto al costo della licenza..........170 euro l'anno? RAGAZZI ....è evidente che stiamo scherzando, se anche non servisse a quello per la quale è stata comunque sottoscritta varrebbe la pena di conservarla dentro una teca di cristallo a mio parere.
Semmai invitiamo tutti i DJ a sottoscrivere la licenza attraverso la nostra associazione che garantisce comunque assistenza e uno sconto comunque vantaggioso anzichè attivarla direttamente dal sito SIAE, perchè è evidente che li dove viene sottoscortta direttamente si dà forza alla controparte non alla propia associazione e quando siamo costretti a rispondere perchè non abbiamo una influenza determinante è chiaro la nostra difficoltà di far partire delle iniziative nuove e importanti come quelle che sollecitate.
Madigi48
Quanto indicato da Hachid è una verità assoluta, perchè in SIAE mantenere uno stato di conservazione, significa poter continuare con la routine solita di tutti questi anni, ma è proprio qui il nostro sforzo, ovvero, con questa licenza li abbiamo costretti a discutere, a informare la periferia, a studiare soluzioni anche per lo scarico e l'acquisto dei file digitali (non sapevano neppure ch esistessero) li stiamo costringendo a fare delle verfiiche, anche se personalmente ritengo che debbano essere utilizzati altri metodi, li stò costringendo a studiare il sistema di attivazione del borderò elettronico (ci sono stato la settimana scorsa con Gabriele Chinaglia a presentare il software adatto e i tecnici confermano la possibilità dell'utilizzo), siamo, sempre attraverso quella benedetta licenza, riusciti a far riconoscere l'artista esecutore come figura legittimata al riconoscimento Istituzionale, ora, è evidente che questi pongono delle resistenze perchè li costringiamo a lavorare, cosa facciamo ci fermiamo??? Vi informo che la nostra associazione che, sapete bene prima della licenza era solo esistente su uno statuto scritto, oggi vanta circa 300 iscritti (che pagano una tessera non sono iscritti gratuitamente come in altre associazioni) e con questi 300 iscritti stiamo portando rivoluzione in un settore mai stato così dinamico e in evidenza.......allora questa licenza ha un valore oppure no, dobbiamo accapigliarci ancora sui contenuti che, lasciano il tempo che trovano o dimostrare che, accettiamo il concetto della licenza ma affidandoci ad una Associazione in grado di dare continuità ad una azione appena intrapresa e che può ancora garantire miglioramenti e tutto al costo della licenza..........170 euro l'anno? RAGAZZI ....è evidente che stiamo scherzando, se anche non servisse a quello per la quale è stata comunque sottoscritta varrebbe la pena di conservarla dentro una teca di cristallo a mio parere.
Semmai invitiamo tutti i DJ a sottoscrivere la licenza attraverso la nostra associazione che garantisce comunque assistenza e uno sconto comunque vantaggioso anzichè attivarla direttamente dal sito SIAE, perchè è evidente che li dove viene sottoscortta direttamente si dà forza alla controparte non alla propia associazione e quando siamo costretti a rispondere perchè non abbiamo una influenza determinante è chiaro la nostra difficoltà di far partire delle iniziative nuove e importanti come quelle che sollecitate.
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale
Abbiamo scrito kilometri di post su questi argomenti. Te Morpheus ... statuto regolamenti e leggi in materia li conosci perfino facendo riferimento ai codici. Siceramente io non voglio nemmeno arrivare a tanto, per dimostrare che sono comunque in regola. Quindi tanto di cappello a te !
E gia tanto che suggeriamo come potrebbe fare e a cosa siamo disposti a fare.
Qundi è semplice... o ci viene incontro ascoltando o non becca un euro !! Tanto è questa la leva su cui bisogna agire per farli muovere un po!
Se pago per non avere rotture... mi sta bene, è un servizio anche quello!!!
Non mi sta bene... pagare ed averle comunque... o dover perdere tempo per compilare un DB che non controlla nessuno, con tracce che forse non suonerò mai in pubblico, e su cui devo pagarci questa pseudotassa di possesso.
Creare una specie di albo è un problema? mi pare piu semplice l' albo, che Dj-online .. almeno qualcuno in piu aderirebbe...
Ha valenza solo per i tutelati dalla siae e gli iscritti ? mi sta bene pure questo..guarda un po te !
Tanto alla fine che vogliamo o no il problema parte da lì... se ci puo essere un punto di incontro che non genera scontri è bene accetto... altrimenti si va avanti come ora...
E gia tanto che suggeriamo come potrebbe fare e a cosa siamo disposti a fare.
Qundi è semplice... o ci viene incontro ascoltando o non becca un euro !! Tanto è questa la leva su cui bisogna agire per farli muovere un po!
Se pago per non avere rotture... mi sta bene, è un servizio anche quello!!!
Non mi sta bene... pagare ed averle comunque... o dover perdere tempo per compilare un DB che non controlla nessuno, con tracce che forse non suonerò mai in pubblico, e su cui devo pagarci questa pseudotassa di possesso.
Creare una specie di albo è un problema? mi pare piu semplice l' albo, che Dj-online .. almeno qualcuno in piu aderirebbe...
Ha valenza solo per i tutelati dalla siae e gli iscritti ? mi sta bene pure questo..guarda un po te !
Tanto alla fine che vogliamo o no il problema parte da lì... se ci puo essere un punto di incontro che non genera scontri è bene accetto... altrimenti si va avanti come ora...
Owner e Producers: Zero dB Digital Records
Producers @ : Karmic Power - Plaza records - Fresh Cream - Youn NRG - Kiosaku - Dancepush - Tendenza - ClanDestino
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- Luigi
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale
concordo con quanto detto ed infatti la mia idea era proprio questa.Ru.Di.J ha scritto:In linea generale diciamo che ritengo più opportuno, e suppongo su questo concordino anche molti altri, io per primo aderirei ad occhi chiusi... a pagare annualmente un importo X, per avere un documento (uno) che mi identifichi come DJ o come Escutore Riconosciuto. In virtù del quale sono autorizzato a riversare i miei vinili e cd su altro supporto differente dall originale o di avere due computer diversi e su cui per motivi tecnici riverso il materiale acquistato.
Con questo tesserino, sarei comunque soggetto a controlli sul possesso/acquisto degli originali.
Siae potrebbe introdurre un regolamento, per cui il programma musicale puo essere esguito solo da individui ufficialmente riconosciuti.
Facciamo na cosa. io la trascrivo qui in modo che tutti gli utenti del forum la possano leggere. Ovviamente sono solo delle idee messe alla rinfusa...però chissà forse c'è qualcosa di interessante, lo lascio giudicare a chi è più dentro nella problematica. ciao
==========================================================
Progetto di massima per il riconoscimento
e regolamentazione della professione di
DJ, VJ e figure affini.
Premessa
In questi ultimi anni stiamo assistendo ad una proliferazione incontrollata di dj o pseudo dj
specialmente di giovanissimi (i cosiddetti bimbominchia), che armati di computer portatile
o altro, programmi di dubbia
origine e file musicali mp3 di altrettanta dubbia origine, sono ingaggiati come dj in locali
pubblici di ogni genere, chalet, discobar, pub, discotece etc. accettando cachet d'ingaggio
al limite del ridicolo, o addirittura suonando gratuitamente.
Tutto questo a discapito di altri dj presenti sulla piazza già da tempo, che svolgono il loro
lavoro con la dovuta esperienza e professionalità, al contrario dei già citati dj improvvisati che
proprio per la loro giovane età difettano di queste due peculiari caratteristiche del dj esperienza
e professionalità.
Le conseguenze di questto stato di cose è innanzitutto un decadimento della figura del dj
(oggi anche i cani lo possono fare) ed un netto abbassamento dei livelli di remunerazione
(non si può competere con chi suona praticamente gratis).
Progetto
a) Fare svolgere la professione di dj e vj nei pubblici esercizi di ogni genere
solamente a chi è in possesso dei seguenti requisiti:
-1) avere un'età maggiore di 16 anni
-2)avere al proprio attivo un X numero di programmi musicali correttamente compilati
negli untimi 2 anni, oppure essere (alla data di entrata in vigore della normativa) già iscritto
alla SIAE sezione Musica con la qualifica di compositore o autore
-3) poter dimostrare di essere in possesso delle ricevute di acquisto o storico
dei download legalmente effettuati presso i webstore, o dei supporti originali,
in caso di CD o vinili.
b) Nel caso che l'aspirante dj o vj non fosse in possesso dei requisiti richiesti nel precedente
punto 2) dovrà sostenere una prova teorica attitudinale da svolgersi presso la sede provinciale o regionale
di residenza del candidato, previo invio di richiesta e documentazione necessaria, nonchè del pagamento
di una quota da stabilire.
c) A tutti i richiedenti che risulteranno idonei in base alle precedenti lettere a) e b) verrà
rilasciato tesserino con numero di matricola identificativo (tipo codice fiscale) previo pagamento
di una quota associativa da decidere. Rinnovabile annualmente a scadenza uguale per tutti
previo pagamento di una quota annuale uguale per tutti (o proporzionale al numero di serate effettuate)
a partire dall'anno successivo a quello del rilascio.
c-bis) creazione di un albo di categoria
d) La SIAE dovrà predisporre un nuovo modello di Programma Musicale, dove dovrà essere
chiaramente indicato il numero di matricola del Direttore Musicale (dj o vj)
Nonchè la possibilità di effettuare e spedire il Programma Musicale compilato in formato digitale
via telematica.
e) Stabilire un compenso minimo "sindacale" per le prestazioni professionali del dj e vj.
f) obbligo del rilascio di regolare fattura legata al numero progressivo del programma musicale
della serata in cui avviene la prestazione.
g) gli esercizi pubblici nell'ingaggiare il Dj dovranno accertarsi che sia abilitato (tesserino)
h) la SIAE dovrà intensificare i controlli presso i pubblici esercizi per verificarre la regolarità
della serata
i) nel caso di irregolarità da parte dell'esercizio pubblico, questo dovrà versare un'ammenda
nel caso di irregolarità da parte del direttore musicale (mancato rinnovo dell'immatricolazione)
pagherà un'ammenda superiore alla quota annuale.
producer: electro, techno-minimal. macbook, traktor, vci100, motu ultralite, audio 2dj powermac g4, logic, digi001, protools le, novation: bass station, nova, xiosynth 25, emu orbit 9090, yamaha cs6r, roland sh32, yamaha dx200, alesis qs8.1, kaoss pad2.
-
Morpheus
Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale
do il mio parere anche perché è velocissimo: totalmente in disaccordo e non già per i punti in se, quanto per l'impostazione generale.
Si toccano punti del mondo del lavoro che sono aperti e non possono ricondursi entro quei limiti.
E' una cosa che non è possibile realizzare guardando al mercato del lavoro, può andare bene per una cerchia di persone che si danno delle regole proprie, come per un club privato e come per una associazione privata.
Si toccano punti del mondo del lavoro che sono aperti e non possono ricondursi entro quei limiti.
E' una cosa che non è possibile realizzare guardando al mercato del lavoro, può andare bene per una cerchia di persone che si danno delle regole proprie, come per un club privato e come per una associazione privata.
Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale
Caro Luigi, comprendo lo spirito propositivo e su alcune questioni possiamo certamente essere d'accordo tutti, ma permettimi......abbiamo avviato una operazione di una semplicità di gran lunga superiore a tutti i tuoi buoni propositi eppure siamo da mesi a discutere anche il metodo con cui ci siamo arrivati, pensi veramente che ci sia qualcuno che in Parlamento abbia il coraggio di proporre una soluzione normativa come quella che suggerisci?
Però siccome tutti sanno della disponibilità a discutere facciamolo, punto per punto prima che lo facciano altri;
La verità in conclusione è che queste proposte sono tutte valide ma già in vigore, molte contestate molte inefficaci, il problema è, prendere coscienza di svolgere un "lavoro" e come tale dobbiamo essere noi stessi a controllarlo, superando le beghe dei contenuti della licenza copie lavoro e farla diventare invece uno strumento di autocontrollo, perchè quei ragazzini (ci siamo passati tutti) che contestiamo, potranno abbandonare solo di fronte a delle difficoltà tecniche che portano via tempo e, poichè la licenza ti obbliga a memorizzare i file che utilizzi per la serata è chiaro che questo comporta sacrificio che, aggiunto al costo qualche ragazzino può essere dissuaso perchè non ha interesse a continuarla come attività.
Scusa Luigi se sono cosi schietto e diretto, ma credo che se non si ha il coraggio di parlare chiaro con le persone ci si perde nei meandri degli 'Uffici Complicazioni inutili e dannosi. Il risultato della nostra forza che si consolida quotidianamente è dato prorpio da questo metodo che ci premia a differenza di altri che vengono abbandonati proprio perchè non si ha il coraggio di sostenere la verità delle cose e si gioca sulle "interpretazioni" per divagare e non risolvere mai nulla.
La licenza copie lavoro deve diventare una occasione per risolvere molte delle problematiche che tu hai posto, basta volerlo.
Madigi48
Però siccome tutti sanno della disponibilità a discutere facciamolo, punto per punto prima che lo facciano altri;
dobbiamo chiederlo ai legislatori perchè di tratta di una proibizione: con quale argomentazione, perchè, forse che sotto dei 16 anni non si è ancora acquisita la cittadinanza Italiana, o altra motivazione???Fare svolgere la professione di dj e vj nei pubblici esercizi di ogni genere
solamente a chi è in possesso dei seguenti requisiti:
-1) avere un'età maggiore di 16 anni
e per quale motivo, mica tutti i muiscisti o i DJ o artisti devono per forza essere anche compositori o autori, arebbe come chiedere a tutti qualli che frequentano la chiesa cattolica di diventare preti o suore.......-2)avere al proprio attivo un X numero di programmi musicali correttamente compilati
negli untimi 2 anni, oppure essere (alla data di entrata in vigore della normativa) già iscritto
alla SIAE sezione Musica con la qualifica di compositore o autore
questo è già un obbligo all'interno della licenza copie lavoro su questo forum contestato da innumerevoli amici.......-3) poter dimostrare di essere in possesso delle ricevute di acquisto o storico
dei download legalmente effettuati presso i webstore, o dei supporti originali,
in caso di CD o vinili.
chi e, a quale titolo autoritario dovrebbe occuparsi delle verifiche?b) Nel caso che l'aspirante dj o vj non fosse in possesso dei requisiti richiesti nel precedente
punto 2) dovrà sostenere una prova teorica attitudinale da svolgersi presso la sede provinciale o regionale
di residenza del candidato, previo invio di richiesta e documentazione necessaria, nonchè del pagamento
di una quota da stabilire.
che differenza c'è nel presentarsi con un documento che dichiara il possesso della licenza copie lavoro?c) A tutti i richiedenti che risulteranno idonei in base alle precedenti lettere a) e b) verrà
rilasciato tesserino con numero di matricola identificativo (tipo codice fiscale) previo pagamento
di una quota associativa da decidere. Rinnovabile annualmente a scadenza uguale per tutti
previo pagamento di una quota annuale uguale per tutti (o proporzionale al numero di serate effettuate)
a partire dall'anno successivo a quello del rilascio.
gli albi sono proibiti per direttiva comunitaria e al massimo potrebbero essere creato per attività professionali, ovvero laureati professionisti, noi che laurea dimostriamo di avere? al massimo come abbiamo ipotizzato si potrebbe parlare di un "registro" che in ogni caso riporterebbe gli stessi dati della licenza copie lavoro, dobbiamo creare dei doppioni? a che scopo, siamo già tutti registrati con quella licenza se obbligassimo tutti a sottoscriverla, ma non possiamo farlo perchè è un obbligo che riguarda solo chi utilizza le copie, su questo forum sempre contestatissimo:c-bis) creazione di un albo di categoria
questo argomento è stato trattato dal sottoscritto su questo forum e in verità poche risposte sono giunte anche perchè ho sottolineato vantaggi e rischi di una iniziativa del genere che però mi trova perfettamente d'accordo, ma va ben delinato lo scopo e il risultato che deve raggiungere che, evientemente non può riguardare solo il compenso economico altrimenti non siamo credibili in un vertenza, inoltre, ci rivolgiamo ad un sindacato o lo facciamo noi come associazione , e come, con 300 iscritti su 20.000 DJ in Italia?e) Stabilire un compenso minimo "sindacale" per le prestazioni professionali del dj e vj.
E' un obbligo già esistente per legge a seguito dell'obbligo di possedere il permesso ENPALS ( Agibilità) che comporta anche sanzioni in caso di evasione contribuitva:f) obbligo del rilascio di regolare fattura legata al numero progressivo del programma musicale
della serata in cui avviene la prestazione.
Stiamo predispondendo un accordo con Assointrattenimento e SILB già annunciato e quasi definito e riguarda i possessori della licenza o, del possesso degli originali, altrimenti si potrà utilizzare la dotazione del locale che, ovviamente sarà sottoposta a verofche di legalità:g) gli esercizi pubblici nell'ingaggiare il Dj dovranno accertarsi che sia abilitato (tesserino)
sta operando non solo la SIAE ma anche la guardia di finanza, risultato? tutti ricorrono ai propri legali, giustamente forse perchè siamo in uno stato di diritto, ma il risultato?h) la SIAE dovrà intensificare i controlli presso i pubblici esercizi per verificarre la regolarità
della serata
le ammende e le sanzioni non hanno mai risolto i problemi dei cittadini e men che meno quelle dei controllori che si ritrovano quotidianamente nei tribunali a difendere il loro operato contro i ricorsi dei sanzionati e controllati.i) nel caso di irregolarità da parte dell'esercizio pubblico, questo dovrà versare un'ammenda
nel caso di irregolarità da parte del direttore musicale (mancato rinnovo dell'immatricolazione)
pagherà un'ammenda superiore alla quota annuale.
La verità in conclusione è che queste proposte sono tutte valide ma già in vigore, molte contestate molte inefficaci, il problema è, prendere coscienza di svolgere un "lavoro" e come tale dobbiamo essere noi stessi a controllarlo, superando le beghe dei contenuti della licenza copie lavoro e farla diventare invece uno strumento di autocontrollo, perchè quei ragazzini (ci siamo passati tutti) che contestiamo, potranno abbandonare solo di fronte a delle difficoltà tecniche che portano via tempo e, poichè la licenza ti obbliga a memorizzare i file che utilizzi per la serata è chiaro che questo comporta sacrificio che, aggiunto al costo qualche ragazzino può essere dissuaso perchè non ha interesse a continuarla come attività.
Scusa Luigi se sono cosi schietto e diretto, ma credo che se non si ha il coraggio di parlare chiaro con le persone ci si perde nei meandri degli 'Uffici Complicazioni inutili e dannosi. Il risultato della nostra forza che si consolida quotidianamente è dato prorpio da questo metodo che ci premia a differenza di altri che vengono abbandonati proprio perchè non si ha il coraggio di sostenere la verità delle cose e si gioca sulle "interpretazioni" per divagare e non risolvere mai nulla.
La licenza copie lavoro deve diventare una occasione per risolvere molte delle problematiche che tu hai posto, basta volerlo.
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale
...la licenza sperimentale (per chi vuole farla, non è obbligatoria) riguarda solamente chi deve mettersi in regola con le copie lavoro....mentre quello che io proponevo era andare oltre, abbandonare la problematica del data base e dei file copiati. Mettere delle regole per tutti sia che usino i supporti fisici (vinili e cd)originali, sia che usino i file (regolarmente acquistati). Delle regolette semplici, dei paletti, per svolgere le serate come dj.
Non si può fare l'albo? Allora la SIAE potrebbe istituire una sezione "esecuori mediante riproduttori meccanici" . Nella Siae sez. Musica esiste la categoria compositori e autori che annualmente versano la quota sociale, giusto? Che ne istituiscano una per "esecutori dj"
La SIAE ha bisogno di soldi? in questo modo ne entrerebbero molti di più rispetto a quelli incamerati con la licenza sperimentale.
Limite di età minimo, come per la patente per esempio. Per la patente A ci vogliono almeno 16 anni? per fare il dj uguale. E sono cittadini italiani lostesso, qual'è il problema. La vita è costellata da una serie infinita di regole, paletti, autorizzazioni....
Vuoi fare il dj, come vuoi fare il compositore di musica? fai la richiesta alla siae, presenti la documentazione richiesta, paghi la quota, la siae ti registra con un numero (come avviene per i compositori) ed il giorno dopo vai a suonare nei locali. Con i file comprati però, anche se li ho copiati, gli originali ce li ho e queste sono le ricevute di acquisto..
La Siae e la G di F fanno i loro controlli, come già stanno facendo...così è più semplice.
La Siae in questa maniera incassa più soldi (che è quello che vuole) noi siamo registrati come dj, tutti gli anni paghiamo la quota associativa e siamo tutti felici e contenti.
Non si può fare l'albo? Allora la SIAE potrebbe istituire una sezione "esecuori mediante riproduttori meccanici" . Nella Siae sez. Musica esiste la categoria compositori e autori che annualmente versano la quota sociale, giusto? Che ne istituiscano una per "esecutori dj"
La SIAE ha bisogno di soldi? in questo modo ne entrerebbero molti di più rispetto a quelli incamerati con la licenza sperimentale.
Limite di età minimo, come per la patente per esempio. Per la patente A ci vogliono almeno 16 anni? per fare il dj uguale. E sono cittadini italiani lostesso, qual'è il problema. La vita è costellata da una serie infinita di regole, paletti, autorizzazioni....
Vuoi fare il dj, come vuoi fare il compositore di musica? fai la richiesta alla siae, presenti la documentazione richiesta, paghi la quota, la siae ti registra con un numero (come avviene per i compositori) ed il giorno dopo vai a suonare nei locali. Con i file comprati però, anche se li ho copiati, gli originali ce li ho e queste sono le ricevute di acquisto..
La Siae e la G di F fanno i loro controlli, come già stanno facendo...così è più semplice.
La Siae in questa maniera incassa più soldi (che è quello che vuole) noi siamo registrati come dj, tutti gli anni paghiamo la quota associativa e siamo tutti felici e contenti.
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