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Schema riassuntivo della licenza ONLINE per DJ SIAE

Come essere un digital jockey in regola utilizzando file audio e video.
Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

...e non dimenticare anche l'equo compenso che paghiamo in ogni caso
philuccio
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da philuccio »

Morpheus ha scritto: Non ho capito cosa intendi per copie deejaynig, se intendi le "famose" only for deejay, quello è solo marketing ...
Non mi riferivo a quello... Intedevo dire che non esiste una specifica pubblicazione destinata all'uso pubblico (eccetto le copie promo). nel senso che vado in un negozio qualunque, compro un cd e se può servire in una serata lo suono
Morpheus ha scritto: Le ricevevi tu come dj o la radio? la differenza è rilevante.
quelle che ricevevo personalmente... quelle per la radio erano bollinate, addirittura in alcuni casi dei semplici cd-r con bollino...
Bazzooka ha scritto: Qui' bisogna far capire agli ispettori
e a tutte le menti buracratiche che ci srtanno dietro
che al fin fine del diritto d'autore
non conta niente in una serata in discoteca
se noi usiamo il CD originale, o la sua copia su HD.
La traccia l'abbiamo acquistata regolarmente,
e nel contesto dell'evento si sta pagando la SIAE, lEMPALS, e magari anche la SCF
quindi cosa conta se IO, uso un sistema, oppure un altro, per farla ballare ?
Sono completamente d'accordo... ed è qui che hanno sbagliato le associazioni, cercando più di ottenere una legittimazione della figura del DJ piuttosto che chiarire i meccanismi che stanno dietro a questa attività...

Anyway, buon weekend a tutti.
Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

E' marketing, philuccio solo marketing. Non esistono copie del genere, tantomeno acquistate in negozio.
Non possono essere separate opera e supporto. L'uso pubblico del supporto non esiste se ci stiamo riferendo al prodotto "registrazione" e il produttore ha solo ricevuto dall'autore l'autorizzazione a "fissare la sua opera su supporto, duplicarla e porla in distribuzione

Ogni utilizzo diverso da quello personale che è l'unico utilizzo che è concesso con l'acquisto della registrazione fonografica (sia fisica che liquida) deve essere autorizzato. Non esistono registrazioni vendute che dicono "lo puoi suonare". Non pò farlo il commerciante che vende ma neppure il produttore e neppure l'autore.
L'attività che si svolge quando viene autorizzata la "puoi suonare" è la "pubblica esecuzione" (con mezzo meccanico per quello che ci riguarda), si può ottenere solo attraverso la SIAE la quale, per effetto del suo monopolio legale è l'unica che può rilasciare quello specifico permesso e gli altri perché, per ogni utilizzo diverso dal personale, è necessaria una specifica licenza rilasciata dalla SIAE.

Sì, credo che la radio in quanto esercente attività radiofonica, anche ricevendo dall'estero dove il bollino non esiste (beati loro) sia poi lei obbligata all'apposizione ..
Per te invece che sei persona fisica e non svolgi nessuna attività sottoposta alla disciplina del diritto d'autore no, non hai nessun obbligo.
Per la radio la legge prevede la "copia tecnica". Quella copia non ha obbligo di bollino.
philuccio
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da philuccio »

http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos- ... 1880_n.jpg

Ed ecco la posizione delle associazioni, o quanto meno di questa!!!

Mi piace la parte quando dice che sono regole valide anche per i deejay stranieri :lol:
Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

:D Questa nuova legge ? Quale legge ?
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CyberMix
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da CyberMix »

Facciamo finta di niente, io mi aspetterei che si parli di queste cose, molto serie, in modo un tantino più preciso.

Non c'è nessuna nuova legge, la licenza è un libero accordo tra Siae e singoli privati che lo sottoscrivono volontariamente senza alcun filtro di qualsivoglia associazione.
"Disc-Jockey a rischio multa".... lo erano ieri come lo sono oggi se non si rispettano le regole, che non sono cambiate.

Noi lo diciamo da sempre, usate gli originali quando possibile e andate in consolle tranquilli.
Altri dicono "fate la licenza altrimenti se vi controllano siete a rischio..... poi se vi associate a noi avete uno sconto sulla licenza".
Io so da che parte stare.....

In fondo basterebbe che le associazioni che hanno sottoscritto questa licenza rinunciassero allo sconto sulla licenza per gli associati e che quindi l'iscrizione fosse uguale per tutti, iscritti alle associazioni e non.
Perché non ci associa ad un sindacato per uno sconto su una cosa che si fa solo per la paura dei controlli, ma per quello che fa il sindacato: associati a noi che risparmi..... che meraviglia.....

Invece si fa terrorismo di quarta categoria verso i propri colleghi.
Ma continuo a vedere che sono discorsi troppo complicati.
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Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

sarebbe anche solo bastato pensare a come far risparmiare dei soldi ai DJ o a come risolvere i problemi legati ai compensi per riuscire a guadagnare di più o anche solo meglio... invece si è pensato solo a come far incassare più soldi agli autori...

... e anch'io so da che parte stare
philuccio
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da philuccio »

CyberMix ha scritto: Invece si fa terrorismo di quarta categoria verso i propri colleghi.
... eh si... è proprio questo il problema...
Le associazioni, Invece di dare un supporto, come si fa qui, in maniera disinteressata (se così va bene, se invece fai così ti eviti dei problemi, oppure se fai così sbagli), portano avanti una sola via: quella della licenza.
Uno spalleggiamento della SIAE che sinceramente non vedo a quale vantaggio potrà portare.
Si parla di dare "dignità" alla figura del DJ, ma personalmente non credo che un pezzo di carta serva a definire se uno è un bravo dj o un professionista serio.

Del resto, se non ho capito male, anche se hai la licenza sei comunque esposto ad un eventuale controllo per dimostrare il possesso dell'originale. e quindi qual'è il vantaggio? potrei avere un controllo ogni volta che suono e ogni volta trovare il tipo che vuole "approfondire". a questo punto tanto vale non farla... :!:
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CyberMix
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da CyberMix »

philuccio ha scritto: Del resto, se non ho capito male, anche se hai la licenza sei comunque esposto ad un eventuale controllo per dimostrare il possesso dell'originale. e quindi qual'è il vantaggio? potrei avere un controllo ogni volta che suono e ogni volta trovare il tipo che vuole "approfondire". a questo punto tanto vale non farla... :!:
Invece il punto sta proprio lì, nel tacito accordo nel quale l'ispettore Siae in presenza della licenza esaurisce il controllo in quel momento.
Perché questo accade nel mondo reale della licenza.
Capito il meccanismo perverso della cosa?
E articoli del genere ne sono solo la logica conseguenza.
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Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

non è tanto dimostrare il possesso dell'originale, quella è una cosa ti ti chiede espressamente la licenza ma più per il reato che ipoteticamente potresti commettere: uso non personale e scopo di lucro.

Se seguiamo le indicazioni dell'allora Capitano della GdF Saponaro (oggi credo sia Maggiore) nel suo "La Discopirateria", secondo cui l'attività di Disc-Jockey è soggetta alle norme che tutelano il diritto d'autore in quanto avviene a scopo di lucro ed è rivolta ad una platea di fruitori (uso pubblico e non già personale/privato come spesso si sente dire). Dove lo scopo di lucro è attestato dal compenso che riceve dal gestore dell'esercizio commecriale in cui presta la sua opera, è abbastanza logico concludere che il DJ proprio perché DJ, non può fare mai una copia ad uso personale e senza scopo di lucro, così come richiesto anche dalla licenza stessa.
Concetto paradossalmente rafforzato dal fatto che, su quella copia non si appone il bollino ma "salvo che tali supporti siano destinati al commercio o ceduti a qualunque titolo a terzi a fine di lucro."

Come ci dicono allora, il DJ perché svolge tale attività, lo fa per finalità di lucro legate al diritto d'autore e perciò, quella copia per essere perfettamente in regola non solo avrebbe bisogno di una diversa e specifica autorizzazione ma nadrebbe anche bollinata ed accompagnata anche dalla licenza del produttore per il rispetto dei diritti connessi.

Se domani arrivasse un'agente formato secondo quelle regole, della licenza DJ non se ne farebbe nulla dato che sarebbbe di fronte ad una copia riprodotta per scopo di lucro che viene utilizzata per diffondere un opera rivolta ad una plaeta di fruitori .

Il meccanismo perverso però, però è quello descritto da CyberMix e ci dice quanto questa licenza, nel suo picolo, vada ad inserirsi in un contesto più ampio dove la SIAE, grazie al suo monopolio, finanzia se stessa.
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