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Schema riassuntivo della licenza ONLINE per DJ SIAE

Come essere un digital jockey in regola utilizzando file audio e video.
Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

scusami Alessandro ma perché pagare una cosa già pagata e che comunque non ci riguarda?
Il diritto d'esecuzione è già pagato da chi sulla esecuzione "lucra", farla pagare al DJ non ha senso oltreché, replicare in altra maniera, con altro nome la licenza stessa.
Dare al DJ una licenza per "eseguire" è un po' come farsi del male da soli, tutti i discorsi sul fatto che il DJ non esegue nel senso del diritto d'autore ma svolge una mansione tecnico/artistica che fine fanno?
Ma in pratica, se la legge dice che "paghi se usi", il DJ in quei casi, non deve pagare nulla che obbligatoriamente debbono già pagare altri, non deve pagare un diritto (che è uno) già pagato e che non usa. PAgherà se e quando userà.

-infatti non è scritto da nessuna parte che s'interrompa la serata per quel tipo di controlli. Il DJ ha... per così dire, "status" di lavoratore e nessuno si può permettere d'autorità di interrompe la mansione per cui è pagato.

Ha poco senso a mio parere, cercare di far uscire il DJ dal suo ambito naturale che è il "lavoro".. non è una bestia da circo solo perchè maneggia materiale ... esplosivo senza protezione. Io, lascerei davvero cadere nell'indifferenza tutti questi discorsi di "abile arruolato", di Albo e chennesò e mi concentrerei sul come dare nuova personalità al DJ e in questo sono d'accordo con te sui discorsi del PR.

La definizione del supporto "diversamente scritto" è micidiale :mrgreen:
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spazialex
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da spazialex »

ti sfugge un particolare,
un opera coperta da copyright deve essere eseguita come l'autore l'ha concepita, senza alterarne velocità, tonalità, durata
questo rende la pratica del DJing (tollerata) ma in realtà illegale senza preventiva autorizzazione dell'autore
si puo' discutere sulle modalità ma l'obbiettivo è:

Creare un LAVORATORE che ha competenze TECNICHE e ARTISTICHE, quindi puo' eseguire CREATIVAMENTE audio e video coperto da diritto d'autore in forza di un regolamento sottoscritto
con la SIAE o sottoscritto dall'associazione a cui appartiene.

in buona sostanza:
Pagando ci facciamo riconoscere che non siamo solo addetti al PLAY e non possiamo essere sostituiti da una playilist con automix.

IL GRANDE ERRORE FATTO DA TUTTE LE ASSOCIAZIONI O INIZIATIVE (LISTA 55)
è stato quello che appena avuto uno spiraglio di trattativa con il muro della SIAE
si è portato aventi un programma che voleva sistemare tutto

è come se dopo 30 anni di corteggiamento di una ragazza, riesco ad ottenere il primo appuntamento
e pretendo poi di fare in una sera tutte le posizioni del kamasutra.

ricominciamo da capo, dimentichiamo un attimo di CD, copie ed mp3,
e ritorniamo al mio articolo su Jocksmag del 2007

L'Italia è stata fatta con la Spedizione dei 1000, il DJ si faceva con la spedizione dei 1200 ....
...
ma nel 2012, come si fa?
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Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

sì così come lo descrivi, il particolare mi è certamente sfuggito, credo però che stai forse mischiando (un megamiscio) vari concetti.
E non è affatto vero che per l'esecuzione non possono esserci quelle variazioni. DEl resto se io fossi un cantante e cantassi una tua canzone la cambierei in ogni caso, anche non volendolo, vuoi solo perché la mia voce è su di un'altra tonalità rispetto alla tua a meno che io non sia davvero un cyborg imitatore.
Questo è interpretare in alcuni casi o, nel caso di esibizioni è semplicemente fare intrattenimento. Non risulta a nessuno che il cantante da pub debba chiedere il permesso di cantare "Sunday Bloody Sunday" a Bono solo perché non la sua stessa identica voce. Lui la canterà come sà e sul Programma Musicale scriverà Bono Vox / U2.
L'esecuzione è assolta, mica ci siamo messi a produrre cover.
L'esecuzione, come sappaimo l'assolve il padrone del pub, così come accade in discoteca ed anche se fosse come dici (ma perdonami non ho mai sentito il legislatore dire una cosa del genere in tanti anni) in ogni caso, sarebbe sempre e solo il gestore a doversene preoccupare.
Creare quel lavoratore di cui parli, non è dettato da esigenze di legge ma come sottointendi, da clausole di un ipotetico contratto tra due privati (il DJ e la SIAE).

Opinione personale Spa ma mi sembra che la tua proposta, come ti ho già detto, sia solo una versione remixata della proposta della licenza. Al posto della "riproduzione" c'è "l'esecuzione" con la sola differenza che, tra i due casi, ha più senso la "riproduzione" perché quella in un modo o nell'altro, oggi come oggi, il DJ la fa. L'esecuzione no.

Io poi continuo a non capire ed ammetto, è un mio limite personale, perché mai dobbiamo sempre e solo guardare la SIAE. C'è la legge, quello è il faro, la SIAE è solo un ente pro tempore "adibito" a svogere alcune funzioni non a stabilire e Tizio rispetta o meno la legge.

Nel 2012? Non lo so, trovo però interessanti i discorsi sul "cluod" così come anche quelli sull'affitto anche se, per quest'ultimo ci potrebbe essere quel muro invalicabile che già, molt anni fa, fece morire tutte le attività commerciali nate per il noleggio dei CD, che come ben sai è vietato.
Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

Intanto posto anche questo così lo mettiamo insieme a quello posato da CyberMix

http://punto-informatico.it/3383498/PI/ ... penso.aspx" onclick="window.open(this.href);return false;

ed anche questo che forse da meglio il quadro

http://punto-informatico.it/3016984/PI/ ... penso.aspx" onclick="window.open(this.href);return false;
Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

Ale ho trovato questo articolo che penso sia interessante per tutti. Credo poi che molto possa c'entrare anche con le tue proposte

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplR ... ezione=160" onclick="window.open(this.href);return false;
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CyberMix
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da CyberMix »

@ Morpheus

Sul punto dell'esecuzione dell'opera originale sono d'accordo con Spazialex.

Se intendiamo il disc-jockey come mero schiacciatore di tasti, la legge sul diritto d'autore è chiara, l'opera originale va eseguita così com'è, per qualsiasi tipo di manipolazione è obbligatoria l'autorizzazione degli aventi diritto.
Se invece vogliamo equiparare il disc-jockey ad un artista esecutore che manipola e crea varianti dell'opera...... vedi dove andiamo a parare?

Quello che la gente un tantinello ottusa non riesce a capire (proprio perché non sa di cosa parla) è che sono proprio le nuove tecnologie che hanno trasformato sempre di più il DiJ un artista esecutore, mentre le stesse tecnologie hanno reso le orchestre molto parenti dei disc-jockey....
Qualcuno provi a spiegarglielo, visto che il mio italiano è evidentemente troppo carente in proposito.

Ma se si pensa che una licenza per le copie ad uso dj sia una conquista siamo davvero fuori strada.
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da The_Animal_DJ »

A scanso di sembrare cattivo e brutto... sapete che questo topic è diventato ripetitivo?!?
Sembra la battaglia per chi conosce meglio la legge... purtroppo la figura del DJ è piuttosto ambigua (in particolare modo qui in Italia)... c'è quello che si limita a mettere un disco dietro all'altro (foglio verde) e quello che fa evoluzioni degne di un'artista (foglio arancio)... da una parte abbiamo chi è poco di più di un Jukebox e dall'altra chi è un virtualista alla pari di un chitarrista... come facciamo ad inquadrare una figura professionale così?!?
Ora, ignorando il soliti cretini che dicono che il DJ non suona, come si può mettere d'accordo i due estremi?!? Uno costruisce solo una scaletta appropriata alla serata per fare ballare mentre l'altro ci lavora sopra fino a creare uno spettacolo originale ma entrambi fanno lo stesso lavoro... quindi come facciamo a determinare chi rientra in una determinata categoria e chi no?!?
Risolto questo, metà dell'opera è fatta!!!
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da spazialex »

The_Animal_DJ ha scritto:A scanso di sembrare cattivo e brutto... sapete che questo topic è diventato ripetitivo?!?
Buongiorno, son 10 anni che dico le stesse cose.
The_Animal_DJ ha scritto: Sembra la battaglia per chi conosce meglio la legge...
Non ci sono le leggi, vanno interpretate in mezzo a contrraddizioni e anacronismi
The_Animal_DJ ha scritto: purtroppo la figura del DJ è piuttosto ambigua (in particolare modo qui in Italia)... c'è quello che si limita a mettere un disco dietro all'altro (foglio verde) e quello che fa evoluzioni degne di un'artista (foglio arancio)... da una parte abbiamo chi è poco di più di un Jukebox e dall'altra chi è un virtualista alla pari di un chitarrista... come facciamo ad inquadrare una figura professionale così?!?
E' il pubblico che determina il successo, non cercare criteri meritocratici, Rocco Granata con Marina ha campato 3 generazioni e son 3 accordi, non arriverai mai da nessuna parte se qualcuno pensa di misurare la bravura, esiste l'efficacia percepita.
The_Animal_DJ ha scritto: Ora, ignorando il soliti cretini che dicono che il DJ non suona, come si può mettere d'accordo i due estremi?!? Uno costruisce solo una scaletta appropriata alla serata per fare ballare mentre l'altro ci lavora sopra fino a creare uno spettacolo originale ma entrambi fanno lo stesso lavoro... quindi come facciamo a determinare chi rientra in una determinata categoria e chi no?!?
Risolto questo, metà dell'opera è fatta!!!
Quello che dici non serve assolutamente a nulla, non stà a noi giudicare se una semplice sequenza di musica finemente selezionata, vale più di schifezze perfettamente manovrate con ableton live a 500 campioni il minuto.

se vogliamo fare demagogia possiamo dire se conta più un ora fatta da un operaio in conceria o quella di un pigiatasti,
ma se vogliamo focalizzare i problemi entro il 21° secolo.

1° in Italia una categoria conta per quanti VOTI porta in dote , quindi è inutile voler restringere il mondo DJ ad una casta a seconda se uno a casa ha 20.000 vinili, 5000 cd , o se una volta guadagnava al nero bei soldoni ed ora mazzate nelle gengive.
2° Per contare i DJ, occorre allargare il campo a tutti quelli che eseguono (per me è un esecuzione e non una riproduzione) , infatti a forza di ripeterlo, non so se avete niotato la scrittina sotto il logo ASSODEEJAY ... artisti esecutori , noi che ce la tiriamo meno, ci basterebbe, Esecutori creativi di materiale audio/video (volgiamo includere anche le poesie?) per sommare tutte le figure borderline, chi fa karaoke, pianobar , spinning, che comunque "non è musica dal vivo" e Esegue in pubblico.
Credo che in questo modo la categoria avrebbe i numeri "VOTI" per farsi ascoltare (niente vieta poi di fare sottocategorie in base al tipo di hardware usato)
3° Dimostrare al Legislatore che L'Esecutori creativo di materiale audio/video e un Tecnico/Artista ... non so quanto Morpheus si diletti con Traktor/Ableton Live/Gran VJ etc..
ma non è proprio da tutti dominare tutta questa tecnologia in pubblico, e fatto il professionista crearci il mondo intorno, ricordo un Liceo del piemonte che mi fece fare una relazione sulle nuove professioni "il Digital Jockey nel mondo dello spettacolo".
4°Su come regolamentare lo sfruttamento del diritto d'autore si puo' accendere il dibattito , se si + onesti e si riconosce che il 100% dei programmi musicali è o incompleto (massimo 20/30 titoli su i minimo 100 che occorrono per una serata) o Totalmente Falso.
il Legislatore deve tenere presente (anche alla luce degli articoli postati da Morpheus) che non essendoci una promozione globale degli artisti vista la frammentazione dei media tra radio tv web sat etc. , il singolo DJ che suona davanti a 3000 persone, ha il potere promozionale paragonabile a quello di una Radio Regionale in FM.
CONCETTO BASILARE PER IL 21° SECOLO: IL DJ E' UN PROMOTORE DELLA MUSICA, DI CUI LA MUSICA NON PUO' FARE A MENO. (PER ALCUNI GENERI E' L'UNICO PROMOTORE)
5° Le mie proposte di comprasi solo il "diritto all'esecuzione" lungi da essere una cosa perfetta o eticamente corretta, era solo una cosa attuabile subito nel momento che la SIAE capisce che sono soldi che arrivano senza sforzo alcuno e magari accetta facendo di fatto nascere la categoria. Del resto quando ha abolito gli esami per essere autori, secondo voi di quanto ha aumentato gli iscritti (compreso il sottoscritto che non avrebbe mai passato l'esame anche se ero primo flauto dolce alla recita di pasqua in 3° media)
6° il nostro iniziale LASCIAMOLI LAVORARE rivolto alle associazioni che avevano proposto la licenza sperimentale era legato al fatto che avevamo pensate che si fosse aperta una strada per il dialogo, ma quando a Novembre 2010 a Roma ho parlato personalmente con un funzionario SIAE ho capito che era un flop totale e che mi era sfuggita una cosa: I BRANI INSERITI DEL DATABASE DAVANO DIRITTO AD UNA ULTERIORE RIPARTIZIONE SOLO PERCHE' INSERITI E NON PERCHE' ESEGUITI (????????) ma data l'esiguità dei database compilati la ripartizione era quasi nulla. Ho pensato, OK lasciamo la licenza per chi serve morirà con i CD e ripartiamo da zero .
7° 3 anni persi, una SIAE commissariata una SCF ringalluzzita se non sbaglio FIMI e SCF hanno lo stesso presidente ENZO MAZZA, con cui un discorso è rimasto a metà.
ed un un sito che aveva già capito tutto prima ancora che le associazioni nascessero, sono stato personalmente con il nostro CIAPS a Vetralla da Valentino D'Ovidio AID credo fine 2006 , ma dobbiamo stare attenti a misurare le parole, non creare invidie e parlare sempre con la bocca zuccherata, che scatenare guerre sui forum è un attimo, basta dimenticare uno smile.
8° - Credo Che Mario Di Gioia si stia facendo un notevole "Mazzo" ma in questo modo raccoglierà sempre poco, conosco i DJ, questo signore non sarà mai riconosciuto presidente dei DJ Italiani, dovrebbe fare un po' come faccio io, capo di nulla ma coordinatore di tanti. Piero Fidelfatti potrebbe essere il Coordinatore Maximo ideale, ma credo ne abbia le scatole piene sono 30 anni che lotta. Del Resto tra un presidente finto: Coccoluto uno onorario: Renzo Arbore etc.
i DJ forse hanno veramente bisogno di una sorta di Federalismo, non vi nascondo che ho cercato pure di fare riconoscere il Digital Jockey nel CNA con una Cena a Riccione nel 2008, ma era dura passare per Artigiani, anche se poi il vero problema era "si, ma quanti siete?"
9°Tornando in Topic, sapete cosa chiedevano i DJ al responsabile SIAE riguardo alla Licenza Sperimentale?
MA SE IO PAGO LEI POI MI GARANTISCE CHE LAVORO?
... si, mi sono un po' vergognato di fare parte della categoria :mrgreen:
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Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

Io invece, Cyber non sono d'accordo perché, anzitutto non ritengo il DJ un mero schiacciaplay. Credo però che la gran parte del alvoro del DJ avvenga prima della serata stessa e la sua qualità, anzi la sua creatività possa esprimersi grazie alla conoscenza della musica che sente di utilizzare e alla sua sensibilità nell.... elaborare delle playlist così come le sente e la capacità di cambiarle quando queste impattano con il pubblico. L'elaborazione che fa, a mio pare è questa e nulla ha a che fare col diritto sacrosanto dell'autre di vedersi "cambiata" la sua opera senza il suo consenso.
Una rielaborazione, una traduzione un non so che, etc, penso di non sbagliare nel dire che finché stanno nell'immmateriale di una esibizione "live"non sono "roelaborazione dell'opera", diventano tali quando cominciano ad essere "prodotte", diventano cioè prodotto quale che sia e non mi riferisco al solo "disco musicale". Penso, ad esempio che una "rielaborazione teatrale" trova la sua creazione, anzi ri-creazione, quando dalla testa dell'artista trova la sua definizione prima sulla carta del copione e poi sulle assi del palcoscenico... una volta arrivati lì, la rielaborazione è già avvenuta.

Il DJ lavora sulla propria sensibilità e con l'idea globale che si è fatto con la sua playlist immaginando le reazione del pubblico o pensando in modo egoistico a ses stesso, mettendo insieme cose "così come sono". "accavallarle" con altre, inserirli dei suoni magari creati da lui al momento in quel contesto non ha nulla a che vedere con la "rielaborazione", lo sarà se da di nasce un remix o se quella esibizione viene fissata in una registrazione. Allora quel DJ può effettivamente ambire ad essere considerato "Esecutore/Interprete" e partecipare nei modi previsti dalla legge, al grande dei gioco dei diritti d'autore e connessi.

L'esecuzione poi, così come almeno mi è sembrato di capire dal discorso di Alessandro, è un diritto già acquisito dal gestore che lo assolve perché li lui esegue.Ciò che forse si vuole intendere con l'idea del "DJ artista esecutore/interprete" munito di licenza è molto più vicino al diritto morale dell'autore di autorizzare qualsiasi modificazione della sua opera ma questo diritto non è la SIAE a darlo ma l'autore stesso. Quel DJ perciò si vedrebbe costretto a chiedere autorizzazioni singole per ogni disco su cui pensa di variare la velocità...

Perciò penso che quella altro non sia che un'altra licenza sperimentale con tutti iconnessi di non obbligatorietà oltreché tutto ciò che ho tentato di spiegare prima.

Non una licenza che fa un DJ, Ralf a me personalmente continuerà ad incantare non perché ha una licenza ma perché ha una sensibilità straordinaria.
Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

non so quanto Morpheus si diletti con Traktor/Ableton Live/Gran VJ
uso Trakor ma ho una formazione totalmente diversa dalla tua Ale, molto probabilmente.
Ho sempre detto che di "tecnica" non ci capisco una cippa perché così sono cresciuto. Neglia nni della mia formazione, quando dovevo scattare una fotografia o progettare un elaborato plastico, poco importava se stessi usando una Hasselblad, una Nikon o Pentax (l'unica variabile era data dal formato della foto) contava molto di più ciò che "l'occhio sentiva" e tutto il lavoro che precedeva lo scatto o la manipolazione della creta. Ho realizzato uno studio per una scultura per un areporto ispirandomi alle prove della galleria del vento dei Jet.. forse che dovevo chiedere il permesso alla Locked? :mrgreen: (è ovviamente solo una battuta senza nulla di polemico)
Insomma il succo è che non sono le macchine a fare di te un'artista ma tu stesso
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