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Domande varie ENPALS

Come essere un digital jockey in regola utilizzando file audio e video.
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spazialex
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Re: Tutorial ENPALS osservazioni in libertà

Messaggio da spazialex »

anche perchè il 740 non esiste più da anni :-)
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massivolpi
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Re: Tutorial ENPALS osservazioni in libertà

Messaggio da massivolpi »

con 740 intendeva magari il modello unico, e questo ti ripeto me lo ha detto una dipendente dell'ufficcio SIAE di Pietrasanta (LU).
Dipendente sicuro, competente non so quanto.
Magari ritorno quando c'è il direttore.
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Morpheus

Re: Tutorial ENPALS osservazioni in libertà

Messaggio da Morpheus »

se ti ha detto una cosa del genere è da mettersi le mani nei capelli (per chi li ha)...

a)Il lavoratore va sempre iscritto, lo iscrive il datore di lavoro
c) il rapporto di lavoro può essere subordinato a tempo determinato o inderteminato , oppure autonomo (o) occasionale oppure professionale. In ogni caso gli obblighi di iscrizione, versamento denuncia toccano al datore di lavoro, il quale assume la funzione di sostituto d'imposta.
Lo è anche per la parte fiscale quando, ad esempio, per il rapporto autonomo (sia esso occasionale o professionale), trattiene il 20% di imponibile che versa come imposta sul reditto del DJ, il quale lo dichiarerà sulla sua denuncia nel quadro dedicato ai reditti da lavoro autonomo.
b)non esistono esenzioni per il DJ. quelle dei 5mila euro si applicano ai musicisti dilettanti, alle esibizioni dal vivo e sono previste nella Finanziaria 20007 ed integrate in quella 2008
c) Se già versi in un'altra gestione, non ha importanza, lo spettacolo (con lo sport professionistico) ha la sua gestione fatto salvo per quell esenzioni di cui sopra ma che per il dj non vale.
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djMaxB
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Re: Tutorial ENPALS osservazioni in libertà

Messaggio da djMaxB »

Morpheus ha scritto:....b)non esistono esenzioni per il DJ. quelle dei 5mila euro si applicano ai musicisti dilettanti, alle esibizioni dal vivo e sono previste nella Finanziaria 20007 ed integrate in quella 2008....
Caspita.... :shock:
Hanno già fatto la Finanziaria per il 20007 !! :o :o

Buon mix da Max....'(-_-)'
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gianni9922
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Re: Tutorial ENPALS osservazioni in libertà

Messaggio da gianni9922 »

Morpheus ha scritto:Il certificato di agibilità, il locale lo fa perché lo deve fare per se stesso.

Contributi INPS e assicurazione INAIL, il datore di lavoro li verserà se il rapporto di lavoro sarà di tipo subordinato.
Se invece, la tua è una prestazione autonoma, il datore di lavoro verserà solo in contributi minori INPS.

Nessun problema per te.
Riprendo un attimo il discorso.
verserà inps e inail...quindi se sono sotto contratto??e quindi lui è il mio datore di lavoro...
Se invece è autonoma paga solo l'inps...e l'inail la pago io in caso?
Scusate l'ignoranza ma di ste cose non ci capisco proprio nulla... :)
Morpheus

Re: Tutorial ENPALS osservazioni in libertà

Messaggio da Morpheus »

Il tuo datore di lavoro è chi ti ingaggia, anche solo per una serata. Quella persona assume su di se, la figura giuridica di "datore di lavoro".

Verserà ENPALS,INPS e INAIL se il rapporto di lavoro che si instaura con te è di tipo "subordinato", se cioè sarai suo "dipendente".
Verserà, invece, ENPALS e INPS (ma solo i contributi minori) se il rapporto di lavoro sarà di tipo autonomo, sia esso occasionale (senza partita iva) che professionale (con partiva iva). Non c'è nessuna differenza. Il datore di lavoro, in questo caso, non è tenuto all'assicurazione INAIL che non si paga, quindi.
Non avrai copertura assicurativa contro gli infortuni. Se ti fai male, credo, sarai costretto a ricorrere al tribunale per provare la colpa del datore di lavoro e ottenere un risarcimento.
Restando sul discorso infortuni per, Il datore di lavoro, in ogni caso, è obbligato all'applicazione e al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ed è obbligato conseguentemente a farle rispettare anche quando "assume" un autonomo.

Dal punto di vista "contabile", per la contribuzione potrà trattenerti il 9,19% di quanto percepisci come rivalsa a tuo carico. Per la parte fiscale nel rapporto di tipo autonomo, opererà una trattenuta fiscale del 20% che verserà a tuo nome come "reddito". Lo stesso accade con forme diverse, sulla busta paga per il lavoro subordinato.
gianni9922
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Re: Tutorial ENPALS osservazioni in libertà

Messaggio da gianni9922 »

capito grazie...
adesso vi espongo il molto brevemente la mia situazione e mi dite se è una possibile soluzione :=)
Dovrei andare a suonare in un pub, ma non essendo iscritto all'enpals mi dovro far iscrivere dal mio datore di lavoro.
quindi vi chiedo è possibile farmi iscrivere come lavoratore occasionale?
In tal caso va bene anche con un contratto a chiamata???(penso di si)
Cmq ad ogni modo sarà sempre lui a pagare tutto e a chiedere il certificato d agibilità, vero?
Morpheus

Re: Tutorial ENPALS osservazioni in libertà

Messaggio da Morpheus »

potrà sembrare una cosa senza senso ma ha la sua importanza e non da poco.
Chi è obbligato ad iscriverti, se già non lo sei, è il tuo datore di lavoro. Non sei tu, cioè che devi farti iscrivere dal tuo datore di lavoro ma è lui che è, per legge obbligato ad iscriverti.

Ci si iscrive all'enpals in quanto lavoratori dello spettacolo e non perché subordinati o autonomi.
Il tuo datore ti iscrive quindi, perché obbligato, la natura del vostro rapporto la decidete voi.
All'ENPALS andranno sempre le stesse quote, sarà diverso rispetto agli altri enti coinvolti per l'assicurazione generale obbligatoria. Sarà cioè diverso per i versamenti INPS che saranno relativi SOLO alla malattia e maternità se il tuo rapporto di lavoro è autonomo (occasionale o professionale, non fa differenza), mentre non ci saranno versamenti per l'INAIL.
Se invece avrai un contratto subordinato, allora oltre all'ENPALS (contributi ivs) si verserà all'INPS per la malattia, maternità, TFR, disoccupazione e all'INAIL per gli infortunii.

Il lavoro autonomo occasionale o professionale ha importanza sopratutto in materia fiscale. La differenza sostanziale è data dal possedere o meno la partita IVA. l'occasionale non l'avrà e emetterà solo una ricevuta fiscale con il suo Codice Fiscale, il datore di lavoro tratterrà il 20% dell'imponibile che verserà quale ritenuta fiscale. Il lavoratore professionale emetterà fattura con partita IVA quindi, egli verserà l'IVA alla scadenza mentre il datore di lavoro, anche in questo caso, tratterrà il 20% quale ritenuta fiscale.
Entrambi i lavoratori (occasionali o autonomi) alla scadenza, dichiareranno questi guadagni sulle loro dichiarazioni attraverso le ricevute che il datore di lavoro dovrà consegnare come prova dell'avvenuto pagamento di quella parte di reddito. Le tasse, in parole povere sono già state pagate, lo sono appunto alla fonte attraverso il datore di alvoro che è il cosidetto "sostituto d'imposta". Il lavoratore dovrà solo inserirle sulla dichiarazione. Nel caso non vengano versate l'evasione è del datore di lavoro.

Non credo che i contratti a chiamata possano interessarci. Di fatto i nostri lo sono già.

Si, certo questo è quello che dice la legge.
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spazialex
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Re: Tutorial ENPALS osservazioni in libertà

Messaggio da spazialex »

mi chiedo!!!
perchè i locali non sfrutatno la possibilità di effettuare il "periodo di prova" del lavoratore, per essere in regola e non assumerlo ...stante una legislazione cosi' male interpretata
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Morpheus

Re: Tutorial ENPALS osservazioni in libertà

Messaggio da Morpheus »

è abbastanza evidente il perché, vista la natura del lavoro stesso.
Il periodo di prova può essere fatto un unica volta a meno che tu assumi oggi un dj, lo provi non confermi la sua assunzione e lo riassumi domani come barista, lo provi non lo confermi e lo riassumi dopodomani come guardarobiera :lol: .
E anche con questo giochino ci sarebbe da discutere... Da sottolineare che il periodo di prova si applica ai rapporti di lavoro di natura subordinata, eppoi, alla fine dei conti ti costa molto di più, perché in ogni caso la copertura assicurativa è totale (ENPALS,INPS,INAIL) a cui (solitamente) si aggiunge il carico verso il consulente che ti assiste nelle pratiche, un centinaio di euro se ne vanno, tra assumere, licenziare e incartamenti.

La natura del nostro lavoro è talmente "saltuaria" che il metodo migliore è quello del rapporto di lavoro autonomo, dove al lavoratore toccano "solo" i confini tra l'occasionale e il professionale (con e senza partita IVA) e al datore di lavoro quelli normali di ogni rapporto ma limitati alla sola ENPALS e minori INPS unicamente per la malattia e la maternità.

Vista la natura autonoma del rapporto, il datore di lavoro non avrà perciò nessun obbligo di comunicazione al Collocamento dello Spettacolo cosa che invece deve fare in un rapporto subordinato oltre a quanto già detto.

ad ogni modo, sull'argomento la Cassazione ha parlato più volte e in modo piuttosto chiaro.
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