Tornando a parlare del controller, da una prima analisi delle foto e della scheda tecnica posso dire subito cosa mi piace e cosa non mi piace...
Per essere critico, non mi piace:
Ingressi microfonici che mi escludono la possibilità di utilizzare due deck (se uso due microfoni posso lavorare esclusivamente con due deck, da switchare tra line, phono e pc);
il selettore di ogni ingresso è univoco, quindi posso collegare solamente la sorgente collegata su quel canale (Allen & Heat e Denon, ad esempio, mi permettono di indirizzare quasi qualsiasi sorgente esterna a qualunque canale del mixer)
Il deck sinistro è ostinatamentre "Cdj style" quindi speculare al destro con i comandi posti in zone non istintive per chi usa il controller da tempo (il Pitch, a destra, vicino ai cursori del volume ad esempio...)
Invece mi piace:
Le dimensioni; la larghezza di 64 cm lo rende "importante" ma non "ingombrante"

distribuendo i comandi su tutta la superficie di controllo in modo ordinato e senza che questi possano essere accidentalmente azionati mentre si comanda un altro controllo;
Le jog, belle, nello styling Pioneer, dovendo poi rifarsi dalle stupende jog della NS6... :p il display centrale, oltre che uno splendido ricordo dei cdj, è anche utile per controllare lo spostamento della traccia;
I pad, posizionati intelligentemente sotto le jog, hanno diversi pregi: le jog stesse non possono essere toccate maldestramente da maniche un po' troppo larghe, i pad sono a "portata di mano" per essere azionati a seconda delle loro funzioni: con Serato Dj, possono comandare 8 punti di cue (si, avete letto bene:
8 punti di CUE...) oppure richiamare al volo 8 sampler o 8 effetti... (un'altro software che lo fa?!?... no, per ora non c'è...

)
Il peso, con meno di 6 kg mi porto dietro una console completa che pesa poco più di un solo djm800 e, grazie allo styling molto "flat" posso inserirla in un qualsiasi flight case, anche sopra ad un piccolo cd player 1U rack (se proprio avessi ancora bisogno di leggere occasionalmente qualche cd...)
il filtro "completo" sul mixer: Serato ci aveva abituato a separare i filtri tra HPF e LPF, in questo modo ho un filtro completo direttamente comandabile dal mixer ed uno "spazio" in più per poter controllare uno dei tre effetti per deck assegnabili (oltre ad uno deglio 8 richiamabili direttamente dai pad...)
Il mixer vero con l'uscita Booth: finalmente una console completa, che non ha bisogno di essere collegata ad un mixer del locale per lavorare decentemente!!!
Ora non resta che attendere l'uscita sul mercato, per vedere di riuscire a testarlo e verificare la bontà della sua scheda audio interna (ma, se mantiene quello che promette. con i 105 dB di S/N e la certificazione Serato penso proprio che sia una bella "bestia"....)