tadaaaan arrieccomi !

Purtoppo non trovi più la ricerca sulle "SIAE nel mondo" persa, chissà tra i miliardi di documenti elettronici che mi porto dietro negli anni... ho fatto però una prima, leggera ma già piuttosto chiarificatrice, ricerca in rete e prima di esporla faccio un quote di parte dell'ultimo post di Marco, poco più sopra, dove putroppo si possono evidenziare alcune contraddizioni.
Giusto perché così si essere sempre e meglio ... disinformati.
Faccio solo notare a Massimo (Morpheus) che le società di collecting di tutela per i diritti d'autore sono monopolio in tutti i paesi del mondo tranne gli USA, ma solo perchè ce ne sono alcuni negli stati membri e, una posizione come la tua diventa comunque fare disinformazione, aggiungo che paradossalmente, proprio l'UE che tiene tanto ad evitare i monopoli giustamente, sulla questione dei diritti riterrebbe utile un ente unico anche per i diritti connessi, quindi figuriamoci....
Dell'insopportabile monopolio SIAE se ne parla da tempo, lo ricordo già dal 2005 a conclusione della lunga battaglia contro il decreto Urbani, fatta tra la rete e il Senato grazie al Senatore Cortiana dei Verdi...
http://punto-informatico.it/1228713/PI/ ... -siae.aspx" onclick="window.open(this.href);return false;
in questo articolo di PI si metto in evidenza un paio di cose, la prima che la non è vero che
"i diritti d'autore sono monopolio in tutto il mondo" ne che la UE riterrebbe utile un solo ente anzi al contrario...
"Qualcosa si muove. La gestione del diritto d'autore, che la Commissione Europea ha già richiesto non sia in mano ad un solo organismo monopolista, potrebbe presto in Italia conoscere una sostanziale evoluzione: il Governo ha infatti approvato un significativo ordine del giorno."
Quell'ordine del giorno non so che fine abbia fatto ma molto brevemente cambiava una sola frase dell'art. 180 trasformaandone il significato del rilascio delle autorizzazione, dell'incasso dei proventi e della successiva ripartizione con "è libera" .
http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=9460" onclick="window.open(this.href);return false;
In questo altro link dell'Istituto Bruono Leoni diventa chiaro come i monoplio legali (assegnati cioè per legge) in Europa sono 3: Danimarca, Paesi Bassie appunto Italia.
In fondo all'articolo trovate quella che è una pseranza, anzi una opportunità che gli autori dovrebbero cogliere per porre fine al monoplio SIAE prima che ci pensi il legislatore... che si sa è un po' lento, quando vuole
http://www.salvatoreprimiceri.com/?p=161" onclick="window.open(this.href);return false;
qui Saltore Primiceri, citando un articolo del Sole 24 ore sottolinea la differenza di efficenza, costi e ricavi tra un sistema libero come quello inglese ed uno monoplistico come quello italiano. Di grande interesse anche la raccolta del compenso della copia privata, quel compenso che permette all'utente di copiare i propri dischi senza dover essere autorizzato.
Anche qui viene enfatizzata la differenza con l'Inghilterra che ha inventato la licenza digitale per DJ, per ovvi motivi legali. In inghilterra non esiste l'equo compenso, il compenso per la copia ad uso personale, da qui l'invenzione della licenza DJ (che mi dicono ormai in decadenza, visto il sempre maggiore utilizzo di file dei servizi di download che permettono ANCHE la copia. Mi riferiscono, cosa da verificare attenzione, che i DJ inglese che usano copie di loro file non sono tenuti alla licenza DJ). In breve chiunque volesse copiarsi i propri dischi, in Inghilterra è obbligato all'ottenimento della autorizzazione, in Italia e nel resto d'europa (con un paioo di eccezioni) lo può fare frazie alla copia privata, compensata dal relativo compenso che incassa la SIAE.
http://www.guidoscorza.it/?p=2005" onclick="window.open(this.href);return false;
Qui Guido Scorza, stimatissimo ed eccellente avvocato analizza senza pietà l'ineficenza del monopolio SIAE.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica ... della.html" onclick="window.open(this.href);return false;
In questo articolo Sugar mette ancora in evidenza il monopolio SIAE a confronto col resto del mondo.
Chiudo i ultimo con wikipedia e la licenza DJ.. ora io l'inglese lo mastico male ma in INGHILTERRA quante sono le società /(le siae chiamiamole così) che offrono la Digital DJ Licensing????
Aspetto una vostra risposta così che possa capire meglio anch'io quel wikipedia tradotto