Oggi i tempi sono cambiati, ma resta ancora molta ignoranza nel settore, e ci sarà sempre qualcuno pronto a sostenere che un Dj con il computer è un incapace.
Sarà anche cosi ma fino ad ora, gli scettici/ignoranti sono sempre stati quelli che rosicavano perche te stavi suonando e loro invecie stavano in pista. E nella maggioranza dei casi si è sempre trattato di Dj che nonstante l' aquisizione della tecnica, per metere a tempo due dichi o due cd, non hanno l' elasticità mentale per capire le potenzialità espessive offerte dall uso di un computer in console.
Ci sono stati vari passaggi per arrivare alla situazione attuale, e tuttora l' uso del Time Code resta una tecnologia transitoria necessaria a convincere anche gli scettici che l' uso dei computer nei live non è poi cosi male.
I Dj più aperti e i più creativiinvecie si sono accorti subito di questo enorme potenziale. Hanno sfidato tutto e tutti, e da anni lavorano con il loro portatile al seguito.
I più esigenti e creativi hanno subito iniziato, ad usare Ableton Live.
Le potenzialità di questo software in un LIVE sono innegabili. E la frase iniziale che ho usato, in cui qualcuno sosteneva che fosse il computer a mettere a tempo, almeno per Ableton si è dimostrata realistica.
L' avere un software che pensa da solo alla messa a tempo, consente all artista di dedicare maggiore tempo alla parte compositiva e di applicazione di effetti che rende uniche le Gig di quei Dj che sono diventati DiJ( DigitalJockey).
Al giorno D'oggi vedere vedere artisti come Liebing, Houle, e moltissimi altri esprimersi e creare la loro musica con Ableton, è diventato uno stimolo per molti nuovi Dij ad avvicinarsi a questa filosofia.
Ma quale è stata l' evoluzione nel controllo di questo software ?
Sacrto a priori il parlare degli statdi di controllo per le sessioni di studio. Dedicandomi ai dispositivi usati per il live.
Uno dei primi dispositivi MIDI che consentiva queste gig è stato L' UC33. Nonostante i suoi anni ancora oggi molti usano questo dispositivo.

con il suo fratello più piccolo l' X-Session (Ora fuori Produzione)

Passata la fase di approccio, la flessibilità del software nell integrare dispositivi midi, ha creato una serie di possibilità per cui alcuni hanno iniziato ad inserire tastiere o pad per far girare Ableton nei loro live.
Ci sono stati produttori hardware che accorgendosi delle potenzialità di questo software, hanno deciso di iniziare ad aggiungere controlli specifici nei loro prodotti in modo da renderli versatili sia l' Home Studio per i Producers, sia per i Live.
Sono nati duque prodotti tipo quelli della Novation.



C' è stata poi la CME che in collaborazione con WaveIdea ha creato il BitStream 3x

E un azienda in particolare ha avuto la bella idea di produrre controller midi compatti per l' uso in console dove sempre non è disponibile lo spazio per grandi controller, avendo un buon successo. (FADERFOX Line)

Ma come si sa, c'è sempre chi crede che quello che ha non basta mai. E in questo settore per fortuna esistono persone che pensano cosi, e aziende disposte a produrre prodotti per questo mercato.
L' avvento dei mixer midi infatti ha portato una rivoluzione, che consentiva a gli utilizzatori di software di varia natura di sfruttare il mixer anche per il controllo del software.
E allora A&H esce con il suo Xone 3d e poco dopo con con gli 1D e i 2D fino all attuale Xone 4D. A fargli compagnia c'è Korg che non poteva mancare all appello che esce con lo Zero4 e con lo Zero8. Qualcun altro timidamente inserisce prima un canale midi nel mixer e poi comincia ad aumentarli, tipo l' Ecler con la linea NUO ed EVO. Anche Pioneer Si lancia Con il DJM800 e i tentativi di imitazione dei grandi danno il via anche a produttori con prodotti low cost. Behringer fa uscire il DMM4000 e Numark e Gemini iniziano timidamente a inserire mixer USB alcuni dei quali con controlli midi assegnabili.
Arrivando ad oggi il Panorama è molto più Vasto. Stanno arrivando controller dedicati con superfici che raffigurano la disposizione del software.
Abbiamo Vestax che è passata dai controller per software di live mixing al suo VCM600
Vedi il TOPIC DEDICATO
e ora Akai che dopo i suoi controller dotati di pad e usati da molti in abbinata ad Ableton ora propone APC40.

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Che la nuova generazione di DiJ stia ispirando i produttori ad osare non c'era dubbio.
Al Dj tradizionale lasciamo la sua capacita di contollare la velocità del disco e premere start e stop, oltre a sceglersi la musica. Noi Dij preferiamo contollare 160 funzioni in parallelo ed essere a nostro modo creativi. E se è il software a mettere a tempo poco ci importa perche mentre lui mette a tempo noi abbiamo moltissime altre cose che possiamo fare utilizzando le risorse offerte dal programma.



