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Schema riassuntivo della licenza ONLINE per DJ SIAE

Come essere un digital jockey in regola utilizzando file audio e video.
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Ru DiJ
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Ru DiJ »

Nessun problema pe i post consecutivi....

Piuttosto conscendo la vastità dell argomento restiamo in topic, parlando solo della licenza! Senza sforare in altri temi....

Voglio solo portare i evideza perche mi era sfuggito, che l'infausta farase citata da Magidi48 è stata scritta da PEPE BASSAN presidente onorario di ASSO DJ sulla propria pagina FaceBook,questa sarebbe una delle persone che ha avviato il Progetto della licenza.

Non so a chi e in che contesto l' abbia detta. Ma ..quale dj sarebbe cosi pazzo da farsi rappresentare da qualcuno che la pensa cosi su di lui ?
Ora riporto la frase... e vi prego di leggerla bene..
Hai mai suonato una chitarra o un piano o un altro strumento che non sia il campanello di casa tua? Sai cosa vuol dire suonare? Sai mettere due note una dietro l'altra con un senso? Ne capisci di ritmica, armonia, scale musicali, melodia e accordi? Hai mai composto un brano? Sai leggere la musica? E allora che caz* dici che suoni, chiamati con il tuo nome, non sei un dj, ma un passadischi.
Ma anche nel sito della CASM c'è un bell articolo, purtroppo senza autore, ma che è facilmente immaginabile che il responsabile del sitto approvi, visto che lo ha pubblicato.
In cui si leggono queste parole :
Li chiamano pirati anche se con la loro musica nelle discoteche inducono all'acquisto: sono i DeeJay, categoria di "diffusori musicali" che in Italia ha una enorme audience e sono entrati tra gli obiettivi delle azioni anti-pirateria delle forze dell'ordine del nostro paese
Ogni uno tragga le proprie conclusioni...come sempre... ma ...
Aprite gli occhi e pretendete rispetto da chi segliete che sia il vostro rappresentante...

Io non concendo, che a fare da mendiatore tra me ed un isituzione, siano persone che di me e della mia categoria parlano in questo modo !

Stay Tuned !!
:shock: Oddio .. non e che mi tocca pagare la siae... se siete sintonizzati ? :D
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Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

giusto, restiamo alla licenza... allora alla mia tesi della inutilità della licenza DJ italiana (poveri DJ inglesi e forse peggio i canadesi :) Ah, vedi Rudi in Inghilterra ti hanno asclotato, mi pare di leggere che in UK una volta fatta la licenza, vale sempre, senza rinnovi... giusto?)
per l'ipotesi "copie da siti di download legale", aggiungo una piccola parte delle condizioni di iTunes aggiornata che, a mio parere conferma quanto ho appena .. teorizzato:
"
REGOLE D’USO

(i) Lei è autorizzato ad utilizzare i Prodotti solo per uso personale, non commerciale. Per dettagli sui Suoi diritti e sulle relative restrizioni con riferimento all’utilizzo dei Prodotti, può consultare i seguenti siti: ...

skip

...

(iv) Lei è autorizzato a masterizzare una lista di brani audio fino a sette volte. Lei potrà utilizzare il CD sul quale Lei ha masterizzato i Suoi Prodotti nello stesso modo in cui Lei potrebbe utilizzare un CD acquistato da un rivenditore, ai sensi delle norme sul diritto d’autore vigenti in Italia.

...

"

La considerazione che mi viene spontanea è che a nessun DJ verrebbe mai contestato l'uso per il proprio lavoro di vinile o di CD originali i quali sonop stati comprati proprio per l'uso personale... dacché ne deriva che i 7 masterizzati possone essere ed anzi hanno lo stesso.. "potere", non debbono essere autorizzati per l'uso lavorativo (per quanto poi riguarda invece, le copie da art. 71-sexies, salto, visto che ne abbiamo parlato e ne hanno sentenziato i giudici a sufficienza)


PS: la seconda frase non mi pare offensiva, anzi.. perché la trovi da censurare? Ho capito bene il tuo pensiero?
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Ru DiJ
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Ru DiJ »

Offensiva no ... denigratoria, sminuente, pregiudiziale... si
Scusa tanto ma "Diffusore Musicale" mi pare il termine meno indicato a classificare me è la categoria. Visto che abbiamo un Nome ...DJ, o DeeJay ... per i dentificarci e ne colloquiare pretendo di essere chiamato cosi e non con diminutivi, acronimi, o vezzeggiativi.

Adesso perche uno sa suonare la chitarra non è che debba ritenrsi superiore a chi per fare un set, fa ore di selezione musicale, ha una conoscenza informatica ed elettronica di alto livello, e pur non avendo fatto il conservatorio fa i passiggi basandosi su la tonalità dei brani e inserisce parti inesistenti nell originale tendo conto della ritmica della tonalita e dell omogeneità del risultato in uscita e mentre suona ha la capacità di percepire e di dare le sensazioni alla pista.. e questo concentrando in un ora la mole di conscenze acquisite in anni di esperienza...

Poi quell opinione arriva da un dj che fa latino, e i dj sanno che quel genere ha una modalità di esecuzione per sua natura basilare.
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Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

chissà forse in quel caso averci paragonato ad una cassa acustica ha un significato diverso, un po' più ampio, cioè come "media", come tramite verso il pubblico, come colui che porta a conoscenza attraverso le emozioni, un mare di musica che diversamente avrebbe scarse possibilità ... magari la mia è un'interpretazione ottimistica ma a me pare possa essere considerata come una cosa buona.

Sulla prima affermazione, invece concordo con te, mi è scattato l'ignore e un brivido di ribrezzo...
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Ru DiJ »

Concedo il benefecio del dubbio... anche se il contesto della frase ... indica altro ...

Ma rifocalizandomi sul discorso, e leggendo le opinioni nel web da parte pi più soggetti, mi pare che non si discostino molto da quelle espresse qui.. e questo per conseguenza logica.
Chiunque in possesso della propria capacità intelletuale evince che qualcosa, ma non qualcosina di piccolo, ma una cosa veramente grossa stride in tutto il discorso licenza, cosi concepita.

1) Il Dj che sottoscrive la licenza si rende passibile di un doppio controllo ! E deve dimostare sia alla SIAE tramite un confronto tra il dichiarato e l' eseguito la reale corrispondenza per legittimare il permesso. In secondo luogo è comunque e sempre sottoposto al controllo da parte delle autorita, che anche in presenza della licenza, sono tenute ,per loro dovere a fare l' accertamento.
2) Che la licenza allo stato attuale, nulla fa conto la pirateria! E a causa della mancanza di controlli su chi la sottoscrive da parte della SIAE stessa, di fatto puo anche fare gola a chi del tutto regolare non è ! L' assenza di controllo interno da parte di SIAE, unita alla bassa adesione non sono in grado di generare matematicamente dati sensibili, e accertabili,per affermare che la licenza abbia avuto un effetto positivo contro la pirateria!
3) La definizione creata a doc, di "copia lavoro" per distinguerla dalla "copia privata" assume un importanza del tutto irrilevante al lato pratico e lagale, in quanto il DJ non percepisce un compenso, per l'esecuzione di quei brani specifici. Quindi dai brani non trae alcun compenso, ne diretto ne indiretto. Ad essere retribuita e' la sua prestazione tecnica, e quindi la sua esperienza nel gestire una pista, con tecniche e modalità personali da lui sviluppate per quello scopo... L'esecuzione dei brani o i tributi riguardanti le tracce passate vengono gia pagati tramite la compilazione del programma musicale.Quindi se un vinile bollinato è ammesso, anche un brano pagato e scaricato da iTunes e messo nel CD, o su altro supporto di proprieta del dj ed in uso solo a lui, come prevede il contratto di acquisto su iTunes o altri siti di download riconosciuti, è legalmente classificato come copia privata legittima. Quindi equivalente all originale. Non essendo ne venduto ne ceduto a terzi, ne motivo di un introito diretto o indiretto per il dj, non puo essere considerata pirateria o reato!

Mi sbaglio ? o stanno cosi le cose ?
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Morpheus

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Morpheus »

per quanto mi riguarda, non sbagli affatto, direi che è tutto più che esatto e se vogliamo aggiungere qualcosina di altro...

1) a leggere il contratto oltre al doppio controllo da te già segnalato, ce ne probabilmente un altro forse anche più grave per come è concepito. Il DJ che sottoscrive la licenza concede all'incaricato SIAE l'accesso al suo PC che è lo ricordiamo "domicilio informatico" ma questo è chiaro perché ben specificato nelle clausole. Ciò che io sospetto per la forma con il quale viene presentato, è che egli può aver concesso ogni altro acceso ai fini del controllo e perciò anche in casa propria.

Sui punti 2 e 3 ribadisco il mio accordo con la sola precisazione tutta tecnica che la copia effettuata da siti di download non è "copia privata" o "lavoro" come la si voglia chiamare ma è proprio una copia autorizzata su cui naturalmente non va nessun bollino. Anche per questo motivo sono più che certo che la licenza DJ non solo non serve a chi fa copia di dischi fisici ma neppure a chi fa copie dei suoi file se il sito lo concede. Tutto ciò che resta è quel famoso "dover dimostrare" che la legge non richiede ma è dovuto solo verso la SIAE perchè con essa e attraverso il contratti ci si è obbligati.
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Ru DiJ »

Quello che mi piacerebbe al lato pratico e comprendere, ed avere le testimonianze di chi avendola sottoscritta, viene sottoposto ad un controllo di routines con campionamento dalla siae, tanto per capire cosa sia cambiato rispetto alla precedente modalità oparativa degli ispettori.
Non mi piace riportare quanto mi è stato riferito, vorrei che fosse chi in prima persona ha pagato e sottoscritto l' accordo a rilasciare feedback pubblici. E a riferirci sul modus operandi adottato in questi due anni di esistenza di questo accordo.
La loro opinione e la loro impressione sul, valore aggiunto riscontrato dall accordo.

Non me ne frega che finche non è obbligatoria, la siae o le associazioni ne parlino e basta, normale che ne parlino bene e la elogino, alle associazioni che offrono la licenza, per darla con il 15% di sconto chiedono all dj di essere associato quindi. Sia da siae che dalle associazioni il loro elogio parte dal fatto che hanno comunque un introito, certo hanno lavorato per arrivare a questo punto e quindi anche loro è giusto che incassino... ma in tutta sta catena possibile che è sempre il dj che gia si compra i dischi e le tracce a doverci rimettere ?
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djfrenky1980

Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da djfrenky1980 »

ragazzi scusate la crudezza ma mandiamo a quel paese questa licenza inutile....compriamo già la musica originale tutto il resto è solo una rapina a mano armata...
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Luigi
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da Luigi »

Ru.Di.J ha scritto: ma in tutta sta catena possibile che è sempre il dj che gia si compra i dischi e le tracce a doverci rimettere ?
ecco questo è il nocciolo della questione: far pagare di più chi già paga
E' lo stesso sistema che lo stato adotta per avere maggior introiti dalle tasse: farne pagare di più a chi già le paga cioè la parte più debole della società= lavoratori dipendenti

Ed il dj in questo caso è la parte più debole: deve fare il PR, deve trovare il locale, deve cercare di farsi dare un cachet che non sia ridicolo, deve comprare le tracce legalmente, deve conservarsi le ricevute d'acquisto, deve avere programmi originali, deve avere i CD con i bollini, deve spaccarsi la schiena a caricare e scaricare l'attrezzatura, deve accertarsi che il locale abbia fatto la richiesta alla siae per la serata, deve compilare il borderò cercando di scrivere con attenzione tutte le lettere per bene, nelle apposite caselle, deve fare una ricerca per sapere chi è l'autore della traccia, deve sapere se il nome d'arte è stato depositato, etc. etc. e per finire deve cercare di stare sempre con il sorriso stampato in faccia facendo finta di niente...
E' vero anche che nessuno ci obbliga a fare il dj, come nessuno è obbligato a fare il cantante o il musicista o il falegname, però allora che facciamo?
producer: electro, techno-minimal. macbook, traktor, vci100, motu ultralite, audio 2dj powermac g4, logic, digi001, protools le, novation: bass station, nova, xiosynth 25, emu orbit 9090, yamaha cs6r, roland sh32, yamaha dx200, alesis qs8.1, kaoss pad2.
DJ JOE
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Re: Schema riassuntivo della licenza sperimentale

Messaggio da DJ JOE »

Comunque sia sono oltre 2 anni che si parla di questa "licenza sperimentale" ma ancora ci sono troppi dubbi e perplessità in quanto ad oggi non sono state aggiornate le leggi del caso alla base . Le stesse leggi sono antiquate e purtroppo la SIAE è basata su queste. Purtroppo il mercato è cambiato per non dire che è totalmente diverso da quello di 30 anni fa. Pertanto se non si inizia dalla base lavorando con leggi antiquate ed ormai prive di senso logico (es. bollini Siae ecc. ) non si arriverà da nessuna parte.
Il discorso tra l'altro non è ormai solo italiano ma europeo , ma la nostra cara SIAE poichè gli interessa fare cassa ha pensato:

intanto facciamo questa strana licenza sperimentale in modo da non perdere soldi ed autorità nazionale

Poi si vedrà come rifare le leggi da cima a fondo per i nuovi tempi ormai evoluti da decenni.

Il succo della faccenda e solo ed esclusivamente questa, e siccome SIAE = STATO ITALIANO, hanno sempre il coltello dalla parte del manico , intanto paghi e stai tranquillo (una sorta di pizzo =mafia) e man mano vediamo se la licenza riesce bene ad accumulare gli stessi proventi delle vecchie leggi.(sostituzione tassa bollino SIAE)

Le associazioni che ci marciano ovviamente sono pienamente daccordo su questa nuova forma di vedere le cose , proponedo ai DJ associati che fare la licenza è sinonimo di professionalità e legalità . Ma di fatto non è così , chi compra i brani è nella legalità. Se si suona in locali pubblici deve essere il proprietario a pagare l'autorizzazione alla SIAE e non il DJ che presta un servizio che puo ssemplicemente aiutare il proprietario a compilare il borderò. Se poi il DJ viene pagato allora solo in questo caso lo stesso deve iscriversi all'albo e dichiarare allo stato il guadagno, ma questo è un altro discorso che non ha nulla a che vedere con la SIAE, anzi è più logica questa legalità piuttosto che pagare la SIAE e lavorare in nero!
Se faccio l'aiuto cuoco ed eseguo una sua pietanza , mica devo pagare i diritti d'autore ad un ente che rappresenta il cuoco.
Ma che discorsi facciamo!!!!!! ma ci rendiamo conto che sono discorsi antichi che appartengono all'800 ed ai tempi di Vivaldi (con rispetto parlando)
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