Rane SL2 & SL4 – Recensione

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Con l’introduzione della nuova scheda audio super professionale Rane SL4, presentata all’inizio del 2011 al NAMM di Los Angeles e pensata per pilotare fino a 4 deck, Rane e Serato avevano lasciato supporre che per un po’ di tempo non avrebbero sfornato altre novità, ma invece il team Rane, con un po’ di stupore, al MusikMesse ha presentato la nuova scheda audio Rane SL2, un’ interfaccia per Serato Scratch Live che rinnova e sostituisce la tecnologia adottata nel precedente e storico modello SL1.

Rane SL2

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Rane SL2 è la nuova interfaccia audio prodotta da Rane appositamente per essere utilizzata con il software Serato Scratch Live e vuole fissare nuovi standard nell’emulazione dell’uso del vinile.
Rane infatti, con la collaborazione del team di Serato, presenta una delle migliori interfacce audio in commercio per l’utilizzo del sistema TimeCode con due piatti o due CDJ. Il prodotto della casa americana non solo migliora la serie precedente SL1, ma aggiunge anche alcune nuove funzionalità:
– Convertitori a 24-bit di migliore qualità
– Porta USB 2.0
– Interruttore CD / Phono input
– Tensione di 3 Vrms sugli input e sugli output
– Frequenza di Campionamento a 44.1 o 48 kHz
– Driver ASIO / Core Audio compatibili anche con altri software
– Design compatto con dimensioni ultra ridotte

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La frequenza di campionamento del suono, impostabile ora fino a 48 kHz è ottimale, grazie ai nuovi convertitori a 24-bit. In questo modo Rane SL2 sarà in grado di soddisfare non solo i neofiti dell’ambiente del digital djing, ma anche i DJ più esperti. Il fatto che sia estremamente compatta e realizzata in metallo, fa sì che la si possa trasportare facilmente, senza timore di danneggiarla o rovinarla.
La caratteristica peculiare di tutte le interfacce audio Rane è la bassa latenza, in questo modo il segnale audio in uscita è praticamente contemporaneo al movimento del vinile timecode sui piatti, andando così ad eliminare quei fastidiosi ritardi che penalizzerebbero il feeling di ogni DJ old school abituato ad usare i vinili.

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Specifiche Tecniche:

– Canali audio: 2 stereo in ingresso e 2 stereo in uscita
– Porta USB: Una su protocollo 2.0
– CODEC: 24-bit PCM
– Selezione Sample Rate: 44.1/48 kHz via software o pannello driver
– Risposta in frequenza a 44.1 kHz: -0.5 dB @ 20 Hz, -1.22 dB @ 20 kHz
– Risposta in frequenza a 48 kHz: -0.5 dB @ 20 Hz, -0.40 dB @ 20 kHz
– Ingressi: RCA (segnali sbilanciati) tramite CD/Phono switch
– Livello massimo di Input Phono: 70 mV rms @ 1 kHz
– Guadagno Phono: 33 dB at 1.0 kHz
– Livello massimo di Input line (CD): 3 Vrms
– Uscite Line: sbilanciate su RCA
– THD+N: 0.007% @ 1 kHz
– Livello massimo di Output: 3 Vrms
– Range dinamico: 101 dB A-weighted sulle uscite analogiche
– Range dinamico DAC: 104.5 dB A-weighted
– Latenza scheda: 1.4 ms @ 44.1 kHz and 1.3 ms @ 48 kHz
– Consumo porta USB: 300 mA max
– Funzione led blu: Lampeggia quando il pc si sta avviando / Rimane accesa quando si è stabilita una connessione USB
– Funzione led giallo: Rimane accesa quando la sezione analogica della scheda si accende
– Caratteristiche alimentatore opzionale: 7.5 Volts DC, P6 plug
– Dimensioni scheda: 14.1 x 12.5 x 3.3 cm)
– Dimensioni scatola: 36 x 36 x 10 cm
– Peso: 2 kg

Rane SL4

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Il nuovo prodotto Rane riprende le ottime caratteristiche della scheda audio presente sul mixer Rane Sixty-Eight ampliandole ulteriormente. Infatti la scheda ha due connessioni USB che permettono di utilizzarla su un computer solo o su due computer diversi contemporaneamente. Ma rispetto al mixer top di gamma della Rane, questa scheda audio ha ben 5 In/Out stereo in modo tale che su un computer unico si possano usare i 4 decks di Scratch Live 2, pilotandoli tramite 4 piatti o 4 lettori CDJ, ed usare il quinto canale per il Sampler SP6 integrato in Serato oppure per usare Ableton Live connesso a Serato tramite The Bridge.
Da notare che esattamente come sulla sorella minore SL3, anche sulla SL4 è possibile utilizzare gli ingressi con fonti sonore miste, usando per esempio due lettori CDJ e due piatti, non si è quindi vincolati ad utilizzare per forza 4 piatti o 4 lettori CDJ.

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Quando si parla di schede audio si hanno sempre grandi aspettative sonore e la SL4 non delude e assicura una elevata qualità con 96 kHz di sample rate e 24-bit di qualità audio digitale. A questo si aggiunge un ottimo isolamento del rumore che elimina ogni tipo di interferenza e garantisce la purezza del suono.

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Specifiche Tecniche:
– Canali audio: 5 stereo in ingresso e 5 stereo in uscita
– Porta USB: Due su protocollo 2.0
– Selezione Sample Rate: 48/96 kHz tramite switch sulla scheda
– Risposta in frequenza: -0.6 dB @ 20 Hz, -0.03 dB @ 20 kHz
– Ingressi: RCA (segnali sbilanciati) tramite CD/Phono switch (il canale AUX è solo Line)
– Livello massimo di Input Phono: 70 mV rms @ 1 kHz
– Guadagno Phono: 33 dB at 1.0 kHz
– Livello massimo di Input line (CD): 3 Vrms
– Uscite Line: sbilanciate su RCA
– THD+N: 0.007% @ 1 kHz, 20 Hz to 20 kHz BW
– Livello massimo di Output: 3 Vrms
– Range dinamico: 101 dB A-weighted sulle uscite analogiche
– Range dinamico DAC: 104.5 dB A-weighted
– Range dinamico ADC: 103 dB A-weighted
– Consumo porta USB: 500 mA max
– Funzione dei led blu: Lampeggia quando il pc si sta avviando / Rimane accesa quando si è stabilita una connessione USB 2.0
– Funzione dei led verdi THRU: Si accende quando la funzione di bypass del relativo ingresso/uscito viene abilitata
– Caratteristiche alimentatore incluso: 7.5 Volts DC, P6 plug
– Dimensioni scheda: 18.4 x 12.6 x 4.3 cm)
– Dimensioni scatola: 36 x 36 x 10 cm
– Peso: 3 kg

Isolamento galvanico e funzionamento senza il cavo usb collegato

Due sono le caratteristiche che potrebbero rendere più sereni i DiJ interessati a queste schede:
1) L’isolamento galvanico interno alle schede isola il polo negativo (massa) dell’alimentazione USB dalla massa degli ingressi/uscite audio delle schede stesse, questa particolarità serve ad evitare possibili interferenze audio, ed il classico ronzio che si viene ad avere con molti computer portatili sarà storia antica.
2) In caso di crash del software o mancata alimentazione delle schede, gli ingressi e le uscite verranno automaticamente collegati fra loro, in modo da permettere al DJ di poter suonare un normale vinile o CD, esattamente come se si fossero selezionati i deck in modalità THRU (bypass) su Serato.

TimeCode e Master Tempo

Come vi sarete accorti parlo spesso di TimeCode ed i nostri lettori abituali sanno sicuramente di quale tecnologia sto parlando, ma se siete neofiti nel settore del Digital Djing vi consiglio di leggere questo interessante articolo che avevo scritto tempo fa insieme all’amico DJ Hackid -> [LINK]
Da test personali effettuati reputo Serato il software di emulazione più reattivo per mixare e ritengo che la risposta del vinile timecode sia anche superiore a Traktor Scratch, soprattutto per le basse latenze ottenibili grazie ai driver dedicati delle sue schede audio.
Latenze cosi basse, si parla di 1-2 milli secondi, non sono facilmente raggiungibili sui comuni PC non ottimizzati dalle interfacce audio di casa Native Instruments, sui sistemi Mac magari ci sarebbero da fare test più approfonditi perché si sa che il protocollo Core Audio nativo sui sistemi operativi OS X batte quasi sempre i driver ASIO per Windows.
Una cosa però devo onestamente dirla, se da una parte il TimeCode è il punto forte di Serato, il suo algoritmo di Master Tempo, che i puristi dello Scratch però non usano, non è molto performante, se pensate quindi di mixare musica elettronica, variando magari la velocità delle canzoni di parecchi BPM, non mi sento di consigliarvi Serato.

The Bridge

Tramite l’utilizzo combinato di Serato con Ableton Live, The Bridge permette fondamentalmente due importanti funzioni aggiuntive:
1) Trascinare il set di Ableton su una piattaforma virtuale perfettamente integrata dentro Serato Scratch Live, utilizzando quindi “The Bridge” per controllare la riproduzione dei campioni e degli effetti audio di Ableton Live.
2) Registrare i DJ Set fatti con Serato sul multitraccia di Ableton Live e poterli poi correggere ed editare, grazie anche alla possibilità di registrare anche i movimenti di fader e knob di mixer midi.

L’integrazione di The Bridge è davvero ben fatta e non serve nemmeno installare nulla.
Nel mio PC avevo precedentemente installato la Suite completa di Ableton 8.2 ed al primo avvio di Serato 2.2.2, allegato nel CD di installazione, il magico tastino “Ableton” era già presente nell’interfaccia grafica di Serato ed ho potuto subito mettere a tempo un normale MP3 in play su Serato con un set di campioni di Ableton.

Il routing audio di Ableton viene automaticamente impostato sulla scheda audio SL collegata al computer ed anche dal lato dei controller MIDI tutto funziona alla perfezione, ho potuto mappare in pochi minuti il mio Akai LPD8 senza problemi e fra l’altro ho potuto mapparlo sia su Ableton che su Serato.
La funzione di registrazione la vedo una feature un po’ meno utile, soprattutto se non possedere un mixer midi, anche perché registrare le diverse tracce suonate, senza possedere il tracciato midi dei tagli di volume e di tonalità, rende il mixato quasi inutilizzabile.

Potete vedere qui sotto un esempio di set a 4 deck che ho personalmente provato, con la SL4 collegata, ed i controlli di Ableton subito sotto i deck.

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Per avere maggiori informazioni su The Bridge vi consiglio di guardare le pagine dedicate nei siti di Serato (http://serato.com/thebridge) e di Ableton (http://www.ableton.com/thebridge), di seguire il nostro Forum, dove dai tempi delle prime versioni beta ne parliamo, o di provare direttamente la DEMO (http://www.ableton.com/downloads) di Ableton che vi permetterà di provare anche The Bridge.

Driver ASIO/Core Audio e utilizzo con altri software

Le schede Audio SL2 ed SL4, come anche la vecchia SL1 e la più recente SL3, sono dispositivi dalla doppia personalità.
I driver ASIO (PC) e Core Audio (Mac), introdotti di recente da Rane, permettono alle schede SL di funzionare come schede audio multicanale esterne per l’utilizzo con software di terze parti, a patto che questi supportino i protocolli Core Audio o ASIO. I driver ASIO e Core Audio di queste schede sono fra l’altro multi-client, nel senso che consentono a più applicazioni di utilizzare la scheda contemporaneamente.
Quando si utilizza Serato Scratch Live verranno invece utilizzati driver proprietari Serato a bassa latenza e i driver ASIO o Core Audio non saranno disponibili.
Sui sistemi operativi Windows non sono presenti driver WDM (Windows Driver Model), i classici utilizzati da Windows Media Player o Winamp per intenderci, per cui non sarà possibile utilizzare le schede audio nemmeno con software per Karaoke tipo vanBasco e simili.

I pannelli di controllo per i driver ASIO delle due schede SL2 ed SL4 li potete vedere qui sotto:

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I driver ASIO e Core Audio sono ovviamente inclusi nel CD di installazione di Scratch Live e con futuri aggiornamenti di Serato saranno sempre aggiornati ed inclusi negli installer per PC e Mac.

Contenuto delle confezioni

All’interno della confezione della SL2 troviamo:
– La scheda audio SL2
– Un CD di installazione contenente i Driver ed il software Serato Scratch Live v2.2.2
– Un cavo USB
– Quattro cavi stereo RCA
– Due CD TimeCode
– Due Vinili TimeCode
– Quattro gommini adesivi da applicare sotto la scheda per non farla scivolare
– Un manuale introduttivo
– Un manuale completo
– Il certificato di garanzia

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All’interno della confezione della SL4 troviamo:
– La scheda audio SL4
– Una comoda bag di trasporto per la scheda marcata UDG
– Un CD di installazione contenente i Driver ed il software Serato Scratch Live v2.2.2
– Un alimentatore esterno
– Due cavi USB
– Sei cavi stereo RCA
– Quattro CD TimeCode
– Quattro Vinili TimeCode
– Quattro gommini adesivi da applicare sotto la scheda per non farla scivolare
– Un manuale introduttivo
– Un manuale completo
– Il certificato di garanzia

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Configurazione minima di sistema (valida per entrambe le schede)

Requisiti minimi PC:
Windows® XP/Vista/7 32-bit/64-bit
Risoluzione schermo minima a 1024×768
CPU da 2.2GHz o superiore
2GB o più di RAM
Porta USB 2.0 (bus USB alimentato)

Requisiti minimi Mac:
Mac OS X® 10.5/10.6
CPU da 2GHz o superiore
2GB o più di RAM
Porta USB 2.0 (bus USB alimentato)

Conclusioni

La nuova SL2 sarà sicuramente la scheda più venduta per tutti gli appassionati di Scratch che utilizzano i classici due piatti in modalità Timecode, come poi è stata per anni la SL1 ora fuori produzione.
La SL4 invece non è certo una scheda per DiJ alle prime armi e nonostante un software concorrente come Traktor gestisca 4 deck da anni, la SL4 spicca a mio avviso per l’utilizzo abbinato ad Ableton Live tramite “The Bridge” e per le due porte USB, sicuramente comode per cambi al volo in console o per l’utilizzo condiviso fra 2 DJ.

The Bridge funziona con tutte le schede audio SL di Rane a patto di avere Ableton 8.2 installato, ma avendo a disposizione sia la SL2 che la SL4 per questa recensione, l’utilizzo combinato con Ableton ha secondo me senso con una scheda audio dove si dispone di un canale AUX  aggiuntivo, in modo da poterlo dedicare ai suoni di Ableton.Se pensate quindi di passare a Serato per utilizzarlo con  The Bridge, vi consiglio di puntare alla scheda audio SL3, nel caso si volesse utilizzare un setup a due deck con il terzo canale per Ableton, mentre la SL4 per un utilizzo a 4 deck con il quinto canale dedicato ad Ableton.

Ringraziamenti

Gabriele Chinaglia – Leading Technologies (distributore nazionale prodotti Rane) http://www.leadingtech.it/

Staff

Cioce DiJ – Amministratore e fondatore DigitalJockey.it
Dario Frenda DiJ – Moderatore e Tester DigitalJockey.it
Luz DiJ – Digital Jockey LAB Ferrara
Giulio Piazza aka DJ 5L – DESOLANDIA EXPRESS produzioni
Tommaso Salicini aka DJ Tommy $ – Registrazioni audio ed effetti speciali
Alessandro Rocchi aka Bagig – Riprese Video
Gesualdo – Riprese ed Editing Video

Review by Cioce DiJ