Focusrite Scarlett 2i4 – Recensione

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Sempre più spesso i giovani (ma anche i meno giovani) DJ digitali stanno prendendo coscienza del fatto che, se si vuole rimanere competitivi nell’attuale mercato dei DJ, bisogna espandere le proprie competenze musicali oltre la normale selezione musicale per approdare alla produzione propria (che può spaziare dal remix personalizzato del brano X alla creazione del brano completamente originale).

Tuttavia questa scelta determina investimenti considerevoli in quanto l’esigenze, sia di hardware che di software, in studio differiscono molto da quelle dell’utilizzo live (soprattutto per quanto riguarda la scelta delle schede audio) e non sempre è possibile affrontare tali spese, in particolare modo i più giovani che non possono contare su di un reddito fisso. Quindi DiJ.it ha sondato il mercato attuale delle schede audio per trovare il compromesso migliore tra qualità/prezzo ed utilizzo studio/live. Questa ricerca ci ha portato a scegliere come campione la Focusrite Scarlett 2i4.

Focusrite è un marchio storico tra i produttori di dispositivi outboard professionali. Fondata nel 1985 da Rupert Neve, creò la serie ISA (Input Signal Amplifier) che, a tutt’oggi, è considerata la migliore serie di pre-amplificatori da studio mai creata. All’inizio degli anni 1990, venne acquisita da Phil Dudderidge (co-fondatore di Soundcraft Electronics, altro marchio storico del settore) e, sotto la sua direzione, vennero create diverse serie di processori outboard come la Red Range e la Blue Range. Nel 2004 venne ceduta alla Novation Digital Music Systems (già famosa per i suoi sintetizzatori come il BassStation ed il SuperNova) sotto la quale darà alla luce prodotti rivoluzionari come il Liquid Channel e la serie RedNet.

La serie Scarlett si pone come alternativa USB alla serie Saffire (che utilizza tecnologia FireWire) ed è indirizzata all’utenza Entry-Level e Semi-Pro.

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La Scarlett 2i4 arriva imballata all’interno di una scatola molto robusta e ricca d’immagini ed informazioni utili per l’acquisto del prodotto. Al suo interno troviamo (oltre alla scheda audio) un cavo USB, un foglio con il seriale e l’istruzioni per registrare il prodotto sul sito Focusrite (una volta registrato si viene abilitati al download dei driver per Windows e MacOS X, del manuale completo ed ai software offerti in bundle) ed un piccolo manuale per l’installazione rapida della scheda audio.

Com’è fatta la Scarlett 2i4:

La Scarlett 2i4, una volta tolta dall’imballo, si presenta in maniera impeccabile. Racchiusa dentro ad uno chassis d’alluminio spazzolato e verniciato a polvere in colore rosso (chiaro riferimento alla gloriosa serie Red Range), presenta componenti di ottima fattura sia alla vista che al tatto. La risoluzione d’utilizzo dei convertitori A/D e D/A è di 24bit mentre le frequenze di campionamento supportate sono 44.1-48-88.2-96kHz.

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Sul pannello frontale troviamo 2 pre-amplificatori di ottima qualità dotati ciascuno di:

  • 1x connettore femmina combo della Neutrik in grado d’accettare sia connettori XLR che TRS da 6.35mm.
  • 1x potenziometro del guadagno d’ingresso fornito di una ghiera a LED che permette il monitoraggio del volume del segnale entrante.
  • 1x switch di selezione per il tipo di sorgente usata (Line/INST).
  • 1x pulsate attenuatore (-10db) per ridurre il segnale d’ingresso di sorgenti con un elevato guadagno d’uscita.

Sempre sul pannello frontale troviamo anche:

  • 1x tasto comune che attiva/disattiva l’alimentazione Phantom (48V), per microfoni a condensatore, su entrambi i pre-amplificatori.
  • 2x LED di colore verde che segnalano l’invio e la ricezione dei dati MIDI ed il corretto funzionamento della porta USB.
  • 1x potenziometro per bilanciare il segnale d’ingresso degli input con quello d’uscita della DAW utilizzata.
  • 1x switch Stereo-Mono.
  • 1x potenziometro per regolare il volume d’uscita.
  • 1x connettore d’ingresso TRS (stereo) 6.35mm per cuffie.
  • 1x potenziometro per la regolazione volume cuffie.
  • 1x switch di selezione sorgente per le cuffie.

focusrite-scarlett-2i4_01xxlSul pannello posteriore troviamo:

  • 2x connettori femmina output (1-2) TRS per la connessione bilanciata a dei monitor da studio attivi.
  • 4x connettori femmina output (1-2 e 3-4) RCA per la connessione non bilanciata  ad un mixer DJ 2 canali.
  • 2x connessioni MIDI (IN/OUT) DIN 5-pin.
  • 1x connessione USB 2.0 TypeB.
  • 1x Kensington Security Lock.

Come funziona la Scarlett 2i4:

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Ho eseguito tutte le prove usando unicamente il mio Apple MacBook Pro (Late 2011) i7-2.7gHz Dual Core (8GB RAM) con montato sopra MacOS X Mountain Lion (10.8.5) e dei monitor KRK Rokit5 come riferimento hardware mentre come software ho usato come DAW per la produzione Logic Pro 9 e Ableton Live 9 Standard, per il DJing, invece, ho usato Traktor Pro 2, VDJ 7 Pro, CrossDJ e Djay4 (ad esclusione dell’ultimo, tutti sono stati provati sia in External Mixer che Internal Mixer). Purtroppo, a seguito ad un incidente idraulico, i miei strumenti di misurazione sono andati distrutti quindi non ho potuto fare rilevamenti concreti delle reali prestazioni tecniche della scheda audio lasciando molte considerazioni al puro gusto personale.

La scheda audio è stata vista tranquillamente dal sistema operativo e da tutti i software usati immediatamente senza problemi di sorta. Sia Logic che Live hanno permesso un settaggio celere dei parametri necessari senza creare problemi di sorta. Anche Traktor, CrossDJ e Djay4 non hanno dato problemi nel settaggio audio. L’unico con cui ho ho riscontrato delle difficoltà è stato VDJ il quale m’invertiva i canali nel routing audio per l’External Mixer e mi è toccato riavviare il sistema (dopo avere cercato inutilmente di venirne a capo tramite il pannello di controllo Audio/MIDI di MacOS ed il pannello preferenze di VDJ) 2 volte prima che il “difetto” scomparisse e mi permettesse di configurare i canali correttamente ma, credo, che la colpa sia unicamente d’attribuire al software ed alla sua scarsa compatibilità con MacOS perché tutti gli altri software non hanno dato problemi in merito. Voglio anche precisare che questo è successo solo ed unicamente con la configurazione External Mixer mentre con quella Internal Mixer il routing audio non ha dato alcun tipo di problema.

In fase di d’acquisizione audio, sia i pre-amplificatori che i convertitori A/D si sono dimostrati eccellenti. Nonostante che gli unici microfoni in mio possesso fossero inadatti alla registrazione audio sono riuscito ad avere delle incisioni molto pulite e dinamiche. Il tasto PAD (che riduce di 10db il segnale entrante) si è dimostrato molto utile quando ho registrato direttamente il segnale di una chitarra elettrica con Pick-Up attivi evitando di saturare il segnale stesso ed avere delle distorsioni indesiderate. Già da da tempo amavo molto il suono dei pre-amplificatori Focusrite ma dopo queste prove posso dire che li adoro adesso.

Durante l’estate scorsa ho avuto modo di provare anche dal vivo la Scarlett 2i4 in diversi DJ set e, devo essere sincero, mi ha impressionato veramente molto. Usandola sempre con Traktor Pro 2 in External Mixer ed in combinazione con il Kontrol X1, si è dimostrata di molto superiore alla mia vecchia scheda audio che nasceva specificatamente per il DJing. Il suono era molto più ricco e dinamico, le basse frequenze erano estremamente definite e “rotonde”. Nonostante stessi usando dei file compressi la qualità audio era eccellente. L’impatto scenico creato dal telaio di colore rosso della scheda audio eccezionale.

Insieme alla scheda audio viene offerto un pacchetto software chiamato Xcite+ Pack che permette una buona base di partenza per i neofiti che cominciano a muovere i primi passi all’interno del Home Studio. Il pacchetto è formato da una suite di Plug-In, un sintetizzatore virtuale ed una versione lite di Live 8 con 1GB di loop selezionati dal catalogo Loopmasters.

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La Focusrite Scarlett Suite è una suite di processori audio virtuali (gate, compressore, equalizzatore e riverbero in sintesi) modellati sulla vecchia serie Red  Range (anche l’aspetto dei Plug-In stessi lo suggerisce).

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Il Novation Bass Station è un sintetizzatore virtuale basato sul sintetizzatore analogico Novation Bass Station che fu uno dei cloni meglio riusciti e più famosi del Roland TB-303.

La selezione di loop di circa 1GB, presa dal catalogo Loopmasters, è molto ben assortita ed offre diversi suoni che vanno dall’acustico all’elettronico offrendo ottimi spunti di partenza per i propri progetti.

Unica nota dolente è la versione lite di Ableton Live offerta all’interno del pacchetto ch’è ancora la 8 ma che, comunque, offre una buona possibilità di valutare il prodotto ed orientare l’utente verso l’acquisto dell’ultima versione.

Conclusioni:

La Focursite Scarlett 2i4 con un prezzo di listino di €194,00 è, a tutti gli effetti, il migliore compromesso come scheda audio combinata per la produzione ed il DJing al momento disponibile sul mercato. La sua completezza tecnica unita alla sua alta qualità costruttiva ne fanno uno strumento fantastico per quei DJ digitali che vogliono affacciarsi anche al mondo della produzione senza sacrificare niente. Un prodotto che, personalmente, consiglio ed uso.

By Giordano “The Animal DJ” Arlotti